venerdì 28 dicembre 2012



manifestAZIONI: 29.12.12 ore 17.01

Il MOVIMENTO CAUDINO NO AMIANTO invita gli iscritti, i simpatizzanti e le persone sensibili alla salvaguardia del Territorio alla manifestazione di Sabato 29 dicembre 2012 presso l'Auditorium ex Macello, Cervinara (Av)

Riportiamo l'invito ufficiale degli amici ambientalisti: "L'associazione MICROPHONIX invita tutta la comunità Cervinarese e Caudina ad un momento di riflessione e confronto sull'attuale situazione rifiuti nella Nostra terra. Dalle ore 17:00, presso Auditorium ex macello di Cervinara, sarà proiettato il documentario "Biutiful Cauntri", realizzato nel 2007 da Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero, che affronta il tema della crisi dei rifiuti in Campania, focalizzandosi sui problemi delle innumerevoli discariche abusive, dell'ecomafia e delle conseguenze dell'inquinamento sull'allevamento e sull'agricoltura. A seguire sarà presentato il video reportage "CESTINARA" ideato da MicroPhonix e realizzato in collaborazione con UsertTV, con la partecipazione dei Man'Zharda Crew. Uno sguardo sullo sconcertante stato in cui versa il nostro territorio".

Il MCNA sostiene l'iniziativa e contribuirà alla lotta in difesa dell'AMBIENTE canalizzando l'attenzione sulla questione "Amianto".

per informazioni:





giovedì 4 ottobre 2012


Informazione: COME L'AMIANTO UCCIDE!
(DIFFONDETELO)

venerdì 7 settembre 2012




Comunicato del 7 settembre 2012

Il direttivo del Movimento Caudino No Amianto segnala la presenza di lastre di eternit nei pressi delle abitazioni a Cervinara, precisamente in Via Tuoppo nella popolosa frazione Valle. "Siamo di fronte a un caso emblematico della lotta all'amianto- dichiarano i giovani del direttivo- perché l'abbandono in campagna o in montagna è una delle piaghe che l'ignoranza in materia alimenta. Con quale coraggio un cittadino può abbandonare lastre di amianto a pochi passi dalle case e soprattutto nel verde? Il problema da risolvere, oltre alla lentezza della burocrazia e degli enti preposti alla bonifica e allo smaltimento, è quello della mancanza totale di formazione ed informazione sulla questione amianto". "Invitiamo le associazioni e i cittadini a segnalarci altri casi del genere e ringraziamo dello spazio concessoci dalle maggiori testate giornalistiche, perché il loro contributo è essenziale per denunciare il degrado che avanza". 


Il direttivo
Movimento Caudino No Amianto
per informazioni e segnalazioni:

noamianto@libero.it

pagina Facebook : 
Movimento Caudino No Amianto

martedì 4 settembre 2012


INFORMAZIONE - NO AMIANTO


Ricerca su mesotelioma: ex marittimo ammalato di mesotelioma pleurico invia lettera al Ministro della Salute

L'Osservatorio Nazionale Amianto, in particolare il Sig. Giovan Giuseppe Cuccaro, ex marittimo di Tirrenia ammalato di mesotelioma pleurico,  invia una lettera al Ministro della Salute Renato Balduzzi affinchè siano valorizzate le attività di ricerca del Prof. Luciano Mutti e ci si impengni per la bonifica dei siti contaminati.
Recentemente, il Ministro della Salute Renato Balduzzi si è espresso in merito alla problematica amianto. 
“Le proiezioni epidemiologiche parlano di un picco 2020, dopodiché ci dovrebbe essere una discesa”-  ha affermato il Ministro ascoltato in merito alla pubblicazione delle motivazioni del processo Eternit. Il ministro ha continuato nelle pagine de La Stampa: “Al contrario dell’Italia a livello globale non si è smesso di produrre amianto. Non se ne produce più in Italia e in gran parte dell’Europa, ma se ne produce in altri parti in giro per il mondo anche solo per esportarlo come fanno altri Paesi. Questo significa che il pericolo non è venuto meno ma aumenta”.
“Stiamo cercando di fare un’investimento forte non facile visti i tempi, per mettere insieme tutte le risorse nel campo della ricerca e poi coordinarle al meglio. Stiamo lavorando alla questione delle bonifiche, e quindi stiamo lavorando operando con programmi di sanità pubbliche per la sorveglianza e la presa in carico delle persone esposte, perchè esposte al rischio-amianto a cominciare chi fa le bonifiche”.




martedì 28 agosto 2012



Comunicato Stampa 28.08.12

Il Direttivo del Movimento Caudino No Amianto segnala la presenza di lastre di Eternit, in totale abbandono, su alcuni edifici della Zona Industriale di Cervinara. L'amianto è altamente nocivo per la salute dei cittadini e queste aree devono essere, urgentemente, bonificate. "La nostra segnalazione è il punto di ripartenza del No Amianto - dichiarano gli esponenti del direttivo ambientalista- visto il Movimento ha vissuto un difficile periodo di pausa, dopo tanti piccoli successi sul territorio. Da oggi torniamo a segnalare l'amianto sparso in Valle Caudina e oltre. Invitiamo la popolazione e le associazioni a difesa dell'ambiente a contattarci e a fotografare la presenza di eternit ovunque. Abbiamo trovato, addirittura, intere lastre abbandonate in montagna, precisamente nella zona della Piana di Lauro. La situazione è grave, però abbiamo fiducia nelle istituzioni, che già in passato si sono attivate ed hanno rimosso quintali di amianto. La lotta continua- conclude il direttivo- senza soste, con l'informazione e la formazione, soprattutto delle nuove generazioni". 
Inoltre, il No Amianto informa, tramite il sito www.noamianto.blogspot.it,  la cittadinanza che la bonifica dell’amianto rientra fra le spese che beneficiano delle agevolazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie. Il decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, cosiddetto “Decreto Salva Italia”, convertito dalla Legge n. 214 del 22.12.2011, e recante «Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici» ha apportato anche alcune modifiche al TUIR – Testo Unico delle Imposte sui Redditi (di cui al DPR n. 917/1986). In particolare, l’art. 4 ha aggiunto al TUIR l’articolo 16-bis, il cui testo è il seguente: “Dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 36 per cento delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità' immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l'immobile sul quale sono effettuati gli interventi: di bonifica dall'amianto”. Ciò significa che dal 1° gennaio 2012 sono ammesse fra le detrazioni IRPEF per le ristrutturazioni edilizie anche le spese sostenute per la bonifica dell’amianto. Per quanto ovvio, si precisa che deve trattarsi di interventi effettuati da persone fisiche assoggettate all’IRPEF. Per poter beneficiare della detrazione è necessaria una comunicazione preventiva, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, alla ASL – Azienda Sanitaria Locale di competenza, presso la quale è comunque opportuno informarsi prima di iniziare qualsiasi intervento.

Il Direttivo
Movimento Caudino No Amianto

per informazioni e segnalazioni:
noamianto@libero.it
www.noamianto.blogspot.it

sabato 11 agosto 2012



Amianto ed Eternit ci lasciano 

una pesantissima eredità



L’amianto continua a rappresentare un problema per l’ambiente e la salute degli italiani.
Il Paese è disseminato di manufatti realizzati in Eternit o con derivati del materiale. Decine di migliaia di edifici potenzialmente pericolosissimi. Solo nel 1992 una legge ordinaria vietò l’utilizzo dei prodotti contenenti asbesto. Un ritardo colpevole.
Lassismo della politica con cui saremo costretti a fare i conti. Attenti studi di epidemiologia prevedono infatti un picco nel numero dei tumori della pleura e delle asbestosi. Nel giro dei prossimi dieci anni si vedranno gli effetti di un’idea distorta di progresso industriale. Le patologie non riguarderanno solo gli operai, i loro familiari ed i residenti intorno a determinate aree industriali. In alcuni casi il tumore della pleura si sviluppa anche per brevissimi periodi di esposizione. Le tettoie, le riserve idriche ed alcuni immobili prefabbricati oggi esistenti rappresentano un fattore di rischio non trascurabile. La loro presenza fa il paio con le negligenze delle aziende sanitarie locali e del Ministero dell’Ambiente.
La “tolleranza” e le “omissioni” sono, purtroppo, fatto notorio. La politica si è limitata a stanziare fondi per il monitoraggio delle categorie esposte e a potenziare la normativa vigente. Un’attività legittima che andrebbe accompagnata da una seria politica di repressione contro chi non rispetta i divieti vigenti. Eppure, questa brutta storia poteva essere facilmente evitata. Bastava dare ascolto ai medici tedeschi che firmarono diversi studi tra le due guerre mondiali. La Germania nazista riservava un’attenzione quasi maniacale per la profilassi sui posti di lavoro e per gli studi sulla salute pubblica. Nella recente sentenza emessa dal tribunale di Torino, i magistrati hanno inserito nelle motivazioni della condanna a carico dei proprietari della Eternit di Casale Monferrato la lunga storia dell’amianto. Vicende lunghe più di un secolo che passano anche nella Berlino del terzo reich.
Dove si era già compreso e studiato il nesso di casualità tra amianto e tumori. Verità storica che il collegio giudicante non poteva omettere.
“Le segnalazioni sulla dannosità dell’asbesto pervenute ai Paesi industriali a partire dagli anni trenta assumono dignità scientifica e sociale soltanto nella Germania nazista – si legge nella sentenza di Torino – a seguito delle ricerche del patologo Nordmann, che dimostra, ancor prima dell’inizio della guerra, che il 12 per cento di coloro che contraevano l’asbestosi morivano a causa di un tumore polmonare. In tale Paese viene istituito un sottocomitato che fissa misure tecniche contro le polveri e valori-limite per l’amianto, e che nel 1943 il berlinese Weldler pubblica un articolo nel quale si descrivono proprio quei tumori della pleura in seguito denominati mesoteliomi”.
Questi importantissimi risultati scientifici verranno spazzati via dalla sconfitta tedesca. Gli Alleati – durante e dopo il conflitto – avviarono una vera e propria campagna di controinformazione per evitare di mettere in pericolo la produzione di amianto e la sua estrazione nelle miniere. Diversi “scienziati” accusarono i colleghi dell’Asse di aver “utilizzato tatticamente i risultati della ricerca nazista” per controbilanciare la carenza di amianto dovuta all’embargo imposto dalla comunità internazionale. In Italia la consapevolezza del problema viene maturata tra il 1939 ed il 1940. Enrico Vigliani – così come raccontato nella sentenza sulla fabbrica di Casale – aveva già intuito e compreso il legame tra esposizione alle polveri della lavorazione e l’insorgere di asbestosi e neoplasie. Anche in questo caso, tutto verrà messo in un angolo.
Per gran parte degli anni cinquanta, l’associazione internazionale dei produttori di amianto e cemento (Saiac) cercherà in ogni modo di “porre rimedio alla diffusione delle allarmanti informazioni sulla pericolosità della sostanza che provengono dagli ambienti scientifici, ed in particolare dal settore della medicina del lavoro”. Nel nostro Paese, solo nel 1975, il tumore polmonare verrà inserito dagli istituti assicuratori nella lista delle malattie indennizzabili come complicanza dell’asbestosi.
Questo macabro capitolo della storia industriale testimonia l’esistenza di un pericoloso legame tra scienza e profitto. Un filo rosso letale. Per quanto concerne l’amianto; l’onesta intellettuale di pochi avrebbe potuto salvare le vite di molti.

tratto da: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=16487
segnalato da: Nicola (Lamezia Terme)

INFORMAZIONE - NO AMIANTO


La bonifica dell’amianto rientra fra le spese che beneficiano delle agevolazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie.


Il decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, cosiddetto “Decreto Salva Italia”, convertito dalla Legge n. 214 del 22.12.2011, e recante «Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici» ha apportato anche alcune modifiche al TUIR – Testo Unico delle Imposte sui Redditi (di cui al DPR n. 917/1986).



In particolare, l’art. 4 ha aggiunto al TUIR l’articolo 16-bis, il cui testo è il seguente:



“Dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 36 per cento delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità' immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l'immobile sul quale sono effettuati gli interventi: … (omissis) … l) di bonifica dall'amianto … (omissis) …”.



Ciò significa che dal 1° gennaio 2012 sono ammesse fra le detrazioni IRPEF per le ristrutturazioni edilizie anche le spese sostenute per la bonifica dell’amianto. Per quanto ovvio, si precisa che deve trattarsi di interventi effettuati da persone fisiche assoggettate all’IRPEF.



Per poter beneficiare della detrazione è necessaria una comunicazione preventiva, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, alla ASL – Azienda Sanitaria Locale di competenza, presso la quale è comunque opportuno informarsi prima di iniziare qualsiasi intervento.

domenica 21 agosto 2011


Il Movimento Caudino No Amianto Vi invita alla prima edizione del Partenio EcoFestival. Noi saremo presenti con una mostra fotografica per continuare la battaglia a difesa dell'ambiente insieme agli amici della nuova associazione Microphonix.

Levento avrà luogo nei giorni 27 e 28 Agosto 2011 a Cervinara, in provincia di Avellino, nei pressi della Località Coppola e sarà uno spazio dove arte musica cultura si fonderanno all’insegna della sostenibilità e della diffusione di stili di vita alternativi.


Il festival pone l'attenzione sugli attuali modelli di sviluppo e sulle filieire di produzione, troppo spesso incuranti dell'uomo e dell'ambiente e propone soluzioni alternative per contrastare l'inquinamento di aria acqua suolo e cibo e lo sfruttamento di popoli e risorse.


Programma Ufficiale

Sabato 27 Agosto 2011


ore 10: Inizio Partenio EcoFestival;
ore 10.15: Apertura area ecologica & stand enogastronomici territoriali;
ore 10.30: Itinerario arte rupestre e laboratorio di scultura estemporanea a cura del Maestro Angelo Fierro;
ore 11: Fattoria didattica a cura della Goccia di Sole;
ore 12: Dimostrazione tiro con l'arco dell'associazione Arcieri della Stella di Rotondi affiliata alla federazione nazionale F.I.T. Arco;
ore 13: Pranzo Bio, con prodotti biologici;
ore 15: Rappresentazione Battaglia medievale;

ore 16: Apertura Corso di pittura e Corso di compostaggio domestico;
ore 17: Corso di cucina alternativa e laboratorio di riciclo "Io Rivivo";

ore 18 Laboratorio di costruzione di forni solari;
ore 19: Bio Aperitivo Critical Wine, degustazione di vini biologici dell'antica tradizione locale;
ore 20: Cena sociale biologica;
ore 20.30 Gigi Giosuè & C.;
ore 21.30: Musica Live ARIE, presentazione nuovo disco “Cenni da basilisco”;
ore 23: Wood Zone Crew; Jalento Sound Massive; live show case: MATTUNE from Salento, MANLIO Calafrocampano presentazione nuovo album “Consapevolezza”;
ore 24: dj set dancehall Dub Dubstep Mix con DJ Thoro, perfomance minimalista a cura di Dj Steve Bogart; EkoTekno Party a cura di Dj Koko;


Domenica 28 Agosto 2011


ore 10: Apertura area ecologica, multiattività & stand enogastronomici;
ore 11: Fattoria didattica a cura della Goccia di Sole; Giocolandia, a cura della Pro Loco Cervinara “Angelo Renna”; Rappresentazione e performance con Prisma Lab;
ore 12: Dj set le colonne sonore per i più piccini di ieri e di oggi;
ore 13: BioPranzo;
ore15: Laboratorio di cucina alternativa;

ore15.30: Laboratorio di riciclo & compostaggio;


ore 16: Mostra fotografica amianto a cura del Movimento Caudino No Amianto;


ore 16.30: Esposizione fotografica a cura del Circolo Fotografico Caudino;
Rappresentazione Battaglia medievale. Dimostrazione tiro con l'arco a cura “Arcieri della Stella affiliata alla federazione nazionale F.I.T. Arco”;


Ore 17: Conferenza Culturale L’ecologia ti allunga la vita!
Dott. Raffaele Lanni, assessore provinciale al turismo e spettacolo della provincia di Avellino; Dott. Francesco Viola, assessore comunale alla cultura e spettacolo del Comune di Cervinara, Dott. Vincenzo Iuliano, biologo esperto in igiene delle produzioni alimentari, Università degli Studi di Napoli Federico II, Dott. Marco Guida docente Igiene ambientale, Università degli Studi di Napoli Federico II; Dott. Raffaele Coppola, direttore C.N.R. Avellino,
assessore provinciale politiche agricole e forestali della Provincia di Avellino. Modera i lavori Valerio Criscuoli, giornalista pubblicista;
ore 17.15 Passeggiata ecologica per bam ini (a cura della Pro Loco A. Renna);

ore 19.30: I ragazzi della capanna di zio Tom;
ore 20: cena biologica a basso impatto ambientale;
ore 20.30 Jam session a cura di Prisma lab;
ore 23: Live Showcase Hip Hop con I KIMICON TWINZ, (O'gemell, Lele, Shada San, Extra);
ore 24: FABIO FARTI;
ore 1: Scratch & Hip Hop Golden Age Selection con SHADA SAN + Guest


Coordinamento Partenio Ecofestival


mercoledì 28 aprile 2010


28 aprile 2010, gionata nazionale contro l'amianto
c'è chi non dimentica...

domenica 7 febbraio 2010

Il Movimento Caudino No Amianto accoglie nella lotta a difesa dell'ambiente il Fronte Verde.
Ecco il loro comunicato di adesione al No Amianto e di sostegno alla petizione intitolata Amianto e Lavoratori: "
Il vice segretario nazionale del Fronte Verde, Gennaro Casillo, annuncia ufficialmente l'adesione e la collaborazione ad iniziative e proposte al movimento NO AMIANTO ed invita tutti a firmare la petizione popolare".

Direttivo MCNA

martedì 15 dicembre 2009

giovedì 10 dicembre 2009

Segnalazione da San Nicola Baronia (AV)








AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI

SAN NICOLA BARONIA - AVELLINO - e p.c. AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO TECNICO DEL

COMUNE DI SAN NICOLA BARONIA - AVELLINO -

Oggetto: segnalazione di degrado igienico sanitario

In Via IV Novembre per amianto ( ETERNIT )

I sottoscritti , PUOPOLO Giovandomenico e BARDARO Marcello, entrambi residenti e abitanti in via IV Novembre, in qualità di promotori di tutti gli abitanti della detta via, con la presente segnalano quanto segue :

- in detta via esiste, da oltre 70 anni , una tettoia di éternit di m.3 di profondità per m.20 di lunghezza, ( totale circa 60 metri ) e che la stessa occupa i tre quarti dell’area comunale. a suo tempo occupata arbitrariamente dai proprietari. La copertura, di cui trattasi, al momento si presenta fatiscente e di tanto in tanto, a causa del vento pioggia e neve , si va frantumando lasciando nell’aria povere di amianto che di certo non sono un toccasana per la salute.

- Oltre a tutto ciò si fa presente alla S.V. che gli stessi proprietari hanno, come copertura del proprio tetto , ( sempre da oltre 70anni )la stessa tipologia di ETERNIT che,tra l’altro, è adiacente all’edificio scolastico frequentato dai bambini della scuola primaria e dalla scuola media. Si ricorda che questi bambini sono di San Nicola Baronia figli della nostra comunità.

- Da tempo è stato segnalato verbalmente a codesta Amministrazione Comunale tale scempio umano ma nessun provvedimento ,ad oggi, è stato adottato.

- In virtù di ciò si ravvisa la SS.LL. che tale degrado ,con relative foto dello stato in essere, è stato segnalato all’associazione nazionale NO AMIANTO la quale si è interessata del problema e che la stessa segnalerà il caso alle autorità competenti.

- In virtù di quanto scritto si resta in attesa di eventuali decisioni e in mancanza di provvedimenti da parte della SS.LL. si procederà di conseguenza.

- Sicuro di una saggia decisione cordialmente si saluta.

- San Nicola Baronia 20/11/2009

RINGRAZIAMO DELLA SEGNALAZIONE I CITTADINI ED
ESIGIAMO RISPOSTE. CONCRETE!



PER INFO:
AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO 1
Sede Direzionale
ARIANO IRPINO (AV)
Via Nazionale-Cardito n°202/b
Tel. 0825-877.400

Fax 0825-892.027

mercoledì 25 novembre 2009

Materiale inviato dall'Ass. LIBRA




Ringraziamo il Sig. Vincenzo, dell'Associazione LIBRA per le foto segnalate e riportiamo il suo messaggio: "Vi invio delle foto scattate in località San Tommaso, frazione di S. Agata dè Goti BN. L'amianto è nei pressi della rotonda di S. Tommaso, in direzione di Moiano,. Ho scoperto sul ciglio della strada lastre di amianto accumulate, vicino a un pozzo di scolo di acqua piovana ostruito da rifiuti di ogni genere".
Ora sarà compito delle istituzioni rimuoverlo celermente.
No
i lo segnaliamo al solito "chi di dovere"...
M.C. No Amianto

mercoledì 18 novembre 2009





CONCLUSA A TORINO LA SECONDA CONFERENZA NAZIONALE SULL’AMIANTO.

3 GIORNI DI INTENSO LAVORO CHE HA COMPRESO UNA DISCUSSIONE AD AMPIO SPETTRO FRA ASSOCIAZIONI SINDACATI ESPERTI (VENERDI) DUE FONDAMENTALI RELAZIONI DEL SENATORE FELICE CASSON E DEL PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA DI FIRENZE BENIAMINO DEIDDA UNA IMPORTANTISSIMA TAVOLA ROTONDA CON LA PRESENZA DI 5 AVVOCATI ESTERI (MITCHEL COHN - USA, JEAN PAUL TEISSONIERE - PARIGI, YAN FERMON- BRUXELLES, MASSIMO ALIOTTA -WINTERTUR (CH); WOLFANG APIZSCH - FRANCOFORTE); UNA MANIFESTAZIONE PER IL CENTRO DI TORINO; 5 GRUPPI DI LAVORO IN TEMA DI AMIANTO (L’AMIANTO IN TRIBUNALE, AMIANTO E SANITA’, ELIMINARE LA’AMIANTO IN 10 ANNI, RISARCIRE LE VITTIME - RICONOSCERE GLI ESPOSTI, L’AMIANTO IN EUROPA E NEL MONDO. LE CONCLUSIONI DI DOMENICA MATTINA HANNO RIGUARDATO GLI IMPEGNI CHE LE VARIE ORGANIZZAZIONI (ASSOCIAZIONI, SINDACATI ISTITUZIONI) HANNO PRESO AL FINE DI ARRIVARE AD U8NA SOLUZIONE DEFINITIVA DEL PROBLEMA.

L’amianto è un’emergenza sanitaria ed ambientale che fa 4.000 morti l’anno (in aumento costante fino al 20015-20), che è diffuso in tutto il territorio nazionale con una immane quantità di oltre 30 milioni di tonnellate.

La conferenza è entrata nel merito in particolare del processo del secolo in tema di salute e sicurezza del lavoro contro le aziende multinazionali produttrici di amianto -ETERNIT e consociate, il 10 dicembre a Torino si aprirà il processo.

Sarà veramente internazionale; gli avvocati europei citati nella tavola rotonda vi parteciperanno a tutti gli effetti, con le parti civili italiane, siano esse vittime, istituzioni, sindacati, associazioni. Un avvenimento -così è stato sottolieato dai partecipenti esteri alla Conferenza - , che sarà determinante per tutte le azioni legali contro i risponsabili dell’inquinamento e delle morti da amianto in tutto il mondo.

La Conferenza si è rivolge al Governo, alle Regioni e agli Enti Locali. Anzitutto perchè si attuino le leggi che già esistono.

Al Governo (ministero del Lavoro) si chiede di dare attuazione alla legge che eroga il Fondo per le vittime dell’amianto; di fornire i denari necessari alle bonifiche dei siti di interesse nazionale (Ministero dell’Ambiente), di finanziare la ricerca per le cure delle più gravi malattie da amianto, in particolare i mesoteliomi (Ministero del Lavoro e della Salute), alle Regioni e ai Comuni di predisporre le mappe della presenza di amianto iniziando a bonificare i territori, avendo come data utile e finale il 2015; si rivendica ancora alle Regioni l’attuazione della sorveglianza sanitaria nelle forme e nei modi indicati dalla Conferenza stessa. Ancora al Ministero del Lavoro E ALL’INAIL di rendere effettivo il diritto degli ex esposti al risarcimento previdenziale per gli ex esposti che attendono da anni.

Si chiede ancora di riformare l’INAIL "in conflitto di interesse" attribuendo le funzioni di riconoscimento delle malattie professionali e degli infortuni alle A-USL (come già prevsisto dalla legge di Riforma Sanitaria del 1978).

Alle organizzazioni mediche, in particolare agli Ordini dei Medici, si richiede di attivarsi perchè vengano denunciate le malattie professionali che, per la gran parte non lo sono; alla Magistrura che le malattie professionale, vengano indagate, invece che archiviate, e i responsabili perseguiti.

LE ORGANIZZAZIONI CHE HANNO PRONMOSSO E PARTECIPATO ALLA CONFERENZA ANNUNCIANO FIN D’ORA CHE IL 28 APRILE GIORNATA MONDIALE DELLE VITTIME DELL’AMIANTO ATTUERANNO LA PIU’ VASTA MOBILITAZIONE IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE ALLO SCOPO DI RAGGIUNGERE TUTTI GLI OBIETTIVI STABILITI.

per il comitato promotore

FULVIO AURORA

aiea.mi@libero.it

conferenzamianto2009@libero.it

tel. 3392516050

tratto: http://www.medicinademocratica.org