martedì 28 agosto 2012
sabato 11 agosto 2012
Amianto ed Eternit ci lasciano
una pesantissima eredità
L’amianto continua a rappresentare un problema per l’ambiente e la salute degli italiani.
Il Paese è disseminato di manufatti realizzati in Eternit o con derivati del materiale. Decine di migliaia di edifici potenzialmente pericolosissimi. Solo nel 1992 una legge ordinaria vietò l’utilizzo dei prodotti contenenti asbesto. Un ritardo colpevole.
Lassismo della politica con cui saremo costretti a fare i conti. Attenti studi di epidemiologia prevedono infatti un picco nel numero dei tumori della pleura e delle asbestosi. Nel giro dei prossimi dieci anni si vedranno gli effetti di un’idea distorta di progresso industriale. Le patologie non riguarderanno solo gli operai, i loro familiari ed i residenti intorno a determinate aree industriali. In alcuni casi il tumore della pleura si sviluppa anche per brevissimi periodi di esposizione. Le tettoie, le riserve idriche ed alcuni immobili prefabbricati oggi esistenti rappresentano un fattore di rischio non trascurabile. La loro presenza fa il paio con le negligenze delle aziende sanitarie locali e del Ministero dell’Ambiente.
La “tolleranza” e le “omissioni” sono, purtroppo, fatto notorio. La politica si è limitata a stanziare fondi per il monitoraggio delle categorie esposte e a potenziare la normativa vigente. Un’attività legittima che andrebbe accompagnata da una seria politica di repressione contro chi non rispetta i divieti vigenti. Eppure, questa brutta storia poteva essere facilmente evitata. Bastava dare ascolto ai medici tedeschi che firmarono diversi studi tra le due guerre mondiali. La Germania nazista riservava un’attenzione quasi maniacale per la profilassi sui posti di lavoro e per gli studi sulla salute pubblica. Nella recente sentenza emessa dal tribunale di Torino, i magistrati hanno inserito nelle motivazioni della condanna a carico dei proprietari della Eternit di Casale Monferrato la lunga storia dell’amianto. Vicende lunghe più di un secolo che passano anche nella Berlino del terzo reich.
Dove si era già compreso e studiato il nesso di casualità tra amianto e tumori. Verità storica che il collegio giudicante non poteva omettere.
“Le segnalazioni sulla dannosità dell’asbesto pervenute ai Paesi industriali a partire dagli anni trenta assumono dignità scientifica e sociale soltanto nella Germania nazista – si legge nella sentenza di Torino – a seguito delle ricerche del patologo Nordmann, che dimostra, ancor prima dell’inizio della guerra, che il 12 per cento di coloro che contraevano l’asbestosi morivano a causa di un tumore polmonare. In tale Paese viene istituito un sottocomitato che fissa misure tecniche contro le polveri e valori-limite per l’amianto, e che nel 1943 il berlinese Weldler pubblica un articolo nel quale si descrivono proprio quei tumori della pleura in seguito denominati mesoteliomi”.
Questi importantissimi risultati scientifici verranno spazzati via dalla sconfitta tedesca. Gli Alleati – durante e dopo il conflitto – avviarono una vera e propria campagna di controinformazione per evitare di mettere in pericolo la produzione di amianto e la sua estrazione nelle miniere. Diversi “scienziati” accusarono i colleghi dell’Asse di aver “utilizzato tatticamente i risultati della ricerca nazista” per controbilanciare la carenza di amianto dovuta all’embargo imposto dalla comunità internazionale. In Italia la consapevolezza del problema viene maturata tra il 1939 ed il 1940. Enrico Vigliani – così come raccontato nella sentenza sulla fabbrica di Casale – aveva già intuito e compreso il legame tra esposizione alle polveri della lavorazione e l’insorgere di asbestosi e neoplasie. Anche in questo caso, tutto verrà messo in un angolo.
Per gran parte degli anni cinquanta, l’associazione internazionale dei produttori di amianto e cemento (Saiac) cercherà in ogni modo di “porre rimedio alla diffusione delle allarmanti informazioni sulla pericolosità della sostanza che provengono dagli ambienti scientifici, ed in particolare dal settore della medicina del lavoro”. Nel nostro Paese, solo nel 1975, il tumore polmonare verrà inserito dagli istituti assicuratori nella lista delle malattie indennizzabili come complicanza dell’asbestosi.
Questo macabro capitolo della storia industriale testimonia l’esistenza di un pericoloso legame tra scienza e profitto. Un filo rosso letale. Per quanto concerne l’amianto; l’onesta intellettuale di pochi avrebbe potuto salvare le vite di molti.
tratto da: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=16487
segnalato da: Nicola (Lamezia Terme)
INFORMAZIONE - NO AMIANTO
domenica 21 agosto 2011
Il Movimento Caudino No Amianto Vi invita alla prima edizione del Partenio EcoFestival. Noi saremo presenti con una mostra fotografica per continuare la battaglia a difesa dell'ambiente insieme agli amici della nuova associazione Microphonix.
L’evento avrà luogo nei giorni 27 e 28 Agosto 2011 a Cervinara, in provincia di Avellino, nei pressi della Località Coppola e sarà uno spazio dove arte musica cultura si fonderanno all’insegna della sostenibilità e della diffusione di stili di vita alternativi.
Il festival pone l'attenzione sugli attuali modelli di sviluppo e sulle filieire di produzione, troppo spesso incuranti dell'uomo e dell'ambiente e propone soluzioni alternative per contrastare l'inquinamento di aria acqua suolo e cibo e lo sfruttamento di popoli e risorse.
Programma Ufficiale
Sabato 27 Agosto 2011
ore 10: Inizio Partenio EcoFestival;
ore 10.15: Apertura area ecologica & stand enogastronomici territoriali;
ore 10.30: Itinerario arte rupestre e laboratorio di scultura estemporanea a cura del Maestro Angelo Fierro;
ore 11: Fattoria didattica a cura della Goccia di Sole;
ore 12: Dimostrazione tiro con l'arco dell'associazione Arcieri della Stella di Rotondi affiliata alla federazione nazionale F.I.T. Arco;
ore 13: Pranzo Bio, con prodotti biologici;
ore 15: Rappresentazione Battaglia medievale;
ore 16: Apertura Corso di pittura e Corso di compostaggio domestico;
ore 17: Corso di cucina alternativa e laboratorio di riciclo "Io Rivivo";
ore 18 Laboratorio di costruzione di forni solari;
ore 19: Bio Aperitivo Critical Wine, degustazione di vini biologici dell'antica tradizione locale;
ore 20: Cena sociale biologica;
ore 20.30 Gigi Giosuè & C.;
ore 21.30: Musica Live ARIE, presentazione nuovo disco “Cenni da basilisco”;
ore 23: Wood Zone Crew; Jalento Sound Massive; live show case: MATTUNE from Salento, MANLIO Calafrocampano presentazione nuovo album “Consapevolezza”;
ore 24: dj set dancehall Dub Dubstep Mix con DJ Thoro, perfomance minimalista a cura di Dj Steve Bogart; EkoTekno Party a cura di Dj Koko;
Domenica 28 Agosto 2011
ore 10: Apertura area ecologica, multiattività & stand enogastronomici;
ore 11: Fattoria didattica a cura della Goccia di Sole; Giocolandia, a cura della Pro Loco Cervinara “Angelo Renna”; Rappresentazione e performance con Prisma Lab;
ore 12: Dj set le colonne sonore per i più piccini di ieri e di oggi;
ore 13: BioPranzo;
ore15: Laboratorio di cucina alternativa;
ore15.30: Laboratorio di riciclo & compostaggio;
ore 16: Mostra fotografica amianto a cura del Movimento Caudino No Amianto;
ore 16.30: Esposizione fotografica a cura del Circolo Fotografico Caudino;
Rappresentazione Battaglia medievale. Dimostrazione tiro con l'arco a cura “Arcieri della Stella affiliata alla federazione nazionale F.I.T. Arco”;
Ore 17: Conferenza Culturale L’ecologia ti allunga la vita!
Dott. Raffaele Lanni, assessore provinciale al turismo e spettacolo della provincia di Avellino; Dott. Francesco Viola, assessore comunale alla cultura e spettacolo del Comune di Cervinara, Dott. Vincenzo Iuliano, biologo esperto in igiene delle produzioni alimentari, Università degli Studi di Napoli Federico II, Dott. Marco Guida docente Igiene ambientale, Università degli Studi di Napoli Federico II; Dott. Raffaele Coppola, direttore C.N.R. Avellino,
assessore provinciale politiche agricole e forestali della Provincia di Avellino. Modera i lavori Valerio Criscuoli, giornalista pubblicista;
ore 17.15 Passeggiata ecologica per bam ini (a cura della Pro Loco A. Renna);
ore 19.30: I ragazzi della capanna di zio Tom;
ore 20: cena biologica a basso impatto ambientale;
ore 20.30 Jam session a cura di Prisma lab;
ore 23: Live Showcase Hip Hop con I KIMICON TWINZ, (O'gemell, Lele, Shada San, Extra);
ore 24: FABIO FARTI;
ore 1: Scratch & Hip Hop Golden Age Selection con SHADA SAN + Guest
Coordinamento Partenio Ecofestival
domenica 7 febbraio 2010
Il Movimento Caudino No Amianto accoglie nella lotta a difesa dell'ambiente il Fronte Verde.Ecco il loro comunicato di adesione al No Amianto e di sostegno alla petizione intitolata Amianto e Lavoratori: "Il vice segretario nazionale del Fronte Verde, Gennaro Casillo, annuncia ufficialmente l'adesione e la collaborazione ad iniziative e proposte al movimento NO AMIANTO ed invita tutti a firmare la petizione popolare".
martedì 15 dicembre 2009
giovedì 10 dicembre 2009
Segnalazione da San Nicola Baronia (AV)
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI
SAN NICOLA BARONIA - AVELLINO -
COMUNE DI SAN NICOLA BARONIA - AVELLINO -
Oggetto: segnalazione di degrado igienico sanitario
In Via IV Novembre per amianto ( ETERNIT )
I sottoscritti , PUOPOLO Giovandomenico e BARDARO Marcello, entrambi residenti e abitanti in via IV Novembre, in qualità di promotori di tutti gli abitanti della detta via, con la presente segnalano quanto segue :
- in detta via esiste, da oltre 70 anni , una tettoia di éternit di m.3 di profondità per m.20 di lunghezza, ( totale circa 60 metri ) e che la stessa occupa i tre quarti dell’area comunale. a suo tempo occupata arbitrariamente dai proprietari. La copertura, di cui trattasi, al momento si presenta fatiscente e di tanto in tanto, a causa del vento pioggia e neve , si va frantumando lasciando nell’aria povere di amianto che di certo non sono un toccasana per la salute.
- Oltre a tutto ciò si fa presente alla S.V. che gli stessi proprietari hanno, come copertura del proprio tetto , ( sempre da oltre 70anni )la stessa tipologia di ETERNIT che,tra l’altro, è adiacente all’edificio scolastico frequentato dai bambini della scuola primaria e dalla scuola media. Si ricorda che questi bambini sono di San Nicola Baronia figli della nostra comunità.
- Da tempo è stato segnalato verbalmente a codesta Amministrazione Comunale tale scempio umano ma nessun provvedimento ,ad oggi, è stato adottato.
- In virtù di ciò si ravvisa la SS.LL. che tale degrado ,con relative foto dello stato in essere, è stato segnalato all’associazione nazionale NO AMIANTO la quale si è interessata del problema e che la stessa segnalerà il caso alle autorità competenti.
- In virtù di quanto scritto si resta in attesa di eventuali decisioni e in mancanza di provvedimenti da parte della SS.LL. si procederà di conseguenza.
- Sicuro di una saggia decisione cordialmente si saluta.
ESIGIAMO RISPOSTE. CONCRETE!
PER INFO:
AZIENDA SANITARIA LOCALE AVELLINO 1
Sede Direzionale
ARIANO IRPINO (AV)
Via Nazionale-Cardito n°202/b
Tel. 0825-877.400
Fax 0825-892.027
mercoledì 25 novembre 2009
Materiale inviato dall'Ass. LIBRA
Ora sarà compito delle istituzioni rimuoverlo celermente.
Noi lo segnaliamo al solito "chi di dovere"...
mercoledì 18 novembre 2009




3 GIORNI DI INTENSO LAVORO CHE HA COMPRESO UNA DISCUSSIONE AD AMPIO SPETTRO FRA ASSOCIAZIONI SINDACATI ESPERTI (VENERDI) DUE FONDAMENTALI RELAZIONI DEL SENATORE FELICE CASSON E DEL PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA DI FIRENZE BENIAMINO DEIDDA UNA IMPORTANTISSIMA TAVOLA ROTONDA CON LA PRESENZA DI 5 AVVOCATI ESTERI (MITCHEL COHN - USA, JEAN PAUL TEISSONIERE - PARIGI, YAN FERMON- BRUXELLES, MASSIMO ALIOTTA -WINTERTUR (CH); WOLFANG APIZSCH - FRANCOFORTE); UNA MANIFESTAZIONE PER IL CENTRO DI TORINO; 5 GRUPPI DI LAVORO IN TEMA DI AMIANTO (L’AMIANTO IN TRIBUNALE, AMIANTO E SANITA’, ELIMINARE LA’AMIANTO IN 10 ANNI, RISARCIRE LE VITTIME - RICONOSCERE GLI ESPOSTI, L’AMIANTO IN EUROPA E NEL MONDO. LE CONCLUSIONI DI DOMENICA MATTINA HANNO RIGUARDATO GLI IMPEGNI CHE LE VARIE ORGANIZZAZIONI (ASSOCIAZIONI, SINDACATI ISTITUZIONI) HANNO PRESO AL FINE DI ARRIVARE AD U8NA SOLUZIONE DEFINITIVA DEL PROBLEMA.
L’amianto è un’emergenza sanitaria ed ambientale che fa 4.000 morti l’anno (in aumento costante fino al 20015-20), che è diffuso in tutto il territorio nazionale con una immane quantità di oltre 30 milioni di tonnellate.
La conferenza è entrata nel merito in particolare del processo del secolo in tema di salute e sicurezza del lavoro contro le aziende multinazionali produttrici di amianto -ETERNIT e consociate, il 10 dicembre a Torino si aprirà il processo.
Sarà veramente internazionale; gli avvocati europei citati nella tavola rotonda vi parteciperanno a tutti gli effetti, con le parti civili italiane, siano esse vittime, istituzioni, sindacati, associazioni. Un avvenimento -così è stato sottolieato dai partecipenti esteri alla Conferenza - , che sarà determinante per tutte le azioni legali contro i risponsabili dell’inquinamento e delle morti da amianto in tutto il mondo.
La Conferenza si è rivolge al Governo, alle Regioni e agli Enti Locali. Anzitutto perchè si attuino le leggi che già esistono.
Al Governo (ministero del Lavoro) si chiede di dare attuazione alla legge che eroga il Fondo per le vittime dell’amianto; di fornire i denari necessari alle bonifiche dei siti di interesse nazionale (Ministero dell’Ambiente), di finanziare la ricerca per le cure delle più gravi malattie da amianto, in particolare i mesoteliomi (Ministero del Lavoro e della Salute), alle Regioni e ai Comuni di predisporre le mappe della presenza di amianto iniziando a bonificare i territori, avendo come data utile e finale il 2015; si rivendica ancora alle Regioni l’attuazione della sorveglianza sanitaria nelle forme e nei modi indicati dalla Conferenza stessa. Ancora al Ministero del Lavoro E ALL’INAIL di rendere effettivo il diritto degli ex esposti al risarcimento previdenziale per gli ex esposti che attendono da anni.
Si chiede ancora di riformare l’INAIL "in conflitto di interesse" attribuendo le funzioni di riconoscimento delle malattie professionali e degli infortuni alle A-USL (come già prevsisto dalla legge di Riforma Sanitaria del 1978).
Alle organizzazioni mediche, in particolare agli Ordini dei Medici, si richiede di attivarsi perchè vengano denunciate le malattie professionali che, per la gran parte non lo sono; alla Magistrura che le malattie professionale, vengano indagate, invece che archiviate, e i responsabili perseguiti.
LE ORGANIZZAZIONI CHE HANNO PRONMOSSO E PARTECIPATO ALLA CONFERENZA ANNUNCIANO FIN D’ORA CHE IL 28 APRILE GIORNATA MONDIALE DELLE VITTIME DELL’AMIANTO ATTUERANNO LA PIU’ VASTA MOBILITAZIONE IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE ALLO SCOPO DI RAGGIUNGERE TUTTI GLI OBIETTIVI STABILITI.
per il comitato promotore
FULVIO AURORA
aiea.mi@libero.it
conferenzamianto2009@libero.it
tel. 3392516050
tratto: http://www.medicinademocratica.orggiovedì 12 novembre 2009
domenica 8 novembre 2009
Vi invitiamo a visionare il servizio sull'amianto che abbiamo inserito, in base ad una segnalazione di un utente anonimo. La trasmissione televisiva è "Le Iene", programma che spesso denuncia casi del genere e attira l'attenzione su varie problematiche sociali. In questo caso si parla di amianto a Milano.
Il problema evidente, a nostro giudizio, è la politica italiana.
Lontana da queste tragedie sociali, delega la difesa del cittadino, purtroppo, ad una trasmissione televisiva. E' inammissibile che nessuno prenda provvedimenti decisi e radicali sulla questione ambientale!
Noi del Movimento Caudino No Amianto rinnoviamo, per l'ennesima volta, l'appello ai cittadini affinchè l'amianto venga segnalato alle autorità competenti, ossia l'Asl.
Oppure, inviateci materiale fotografico e insieme, senza iene o sciacalli, potremmo DIFENDERE la nostra terra.
Ribellati a questa situazione VERGOGNOSA.
Segnala l'amianto che vedi, anche con una semplice foto.
DIFENDILA TU!
mercoledì 4 novembre 2009
Il Movimento Caudino No Amianto sostiene l'iniziativa degli amici dell'associazione di promozione sociale "Libra" ed invita tutte le realtà che hanno a cuore l'ambiente a partecipare alla seguente manifestazione:
2° CONVEGNO SULL’EMERGENZA AMBIENTE
“ IL DENTRO E IL FUORI :
IL RAPPORTO DELL’UOMO CON LA NATURA
E CON SE STESSO”
Questo appuntamento mette in primo piano l’analisi della relazione tra le attenzioni che il singolo rivolge al sé e l’atteggiamento nei confronti della “Madre Terra”.
Ci chiediamo: cosa hanno in comune i due atteggiamenti?
La recente emergenza della questione ambientale, se da un lato ha suscitato molti dibattiti e polemiche sulle politiche di intervento e l’individuazione delle responsabilità, dall’altro ha trascurato la micro analisi di quegli atteggiamenti strettamente personali e relativi al “Dentro” che rispecchiano il rapporto dell’individuo con “Il Fuori”, rapporto mediato e non più diretto con la madre Terra.
È in questa prospettiva che le tradizioni religiose (islam, buddismo e cattolicesimo) e autorevoli analisi di pedagogisti, sociologi e psicologi, dialogano alla ricerca di principi etici comuni a favore dell’ambiente e del rapporto dell’individuo con esso.
Il Convegno si svolgerà domenica 15 novembre alle ore 16.30 presso il Salone degli Stemmi- Episcopio S.Agata De’ Goti
con il patrocinio
del Comune di S.Agata De’ Goti
Il convegno è promosso dall’Associazione LIBRA con l’obiettivo di coinvolgere gli EE. LL. nella diffusione di attività innovative, dirette alla crescita e alla formazione del cittadino. L’obiettivo è quello di stimolare e proporre una visione dell’individuo come soggetto attivo nel conseguimento del benessere individuale e sociale attraverso la riconquista di un etica personale e ambientale.
INTERVERRANNO
Dott. Rosa Vieni
Presidente associazione LIBRA
Apertura Lavori e saluti
Dott. Valentino Carmine
Sindaco di S.Agata Dei Goti
Saluti
- Prof. Federico D'Agostino (Sociologo) Ordinario di Sociologia e Presidente del Corso di
Laurea In Sociologia - Università Roma 3
- S. E. Mons. Michele De Rosa Vescovo Diocesi Cerreto Sannita - Telese - S.Agata Dei Goti.
Membro della Commissione Episcopale per l'ecumenismo e il
dialogo interreligioso
- Yassin Gentile, Dottore in Sharia - Imam Moschea di Napoli -
- Prof. Francesco Fusaro ( pedagogista) già docente Educazione Comparata presso la Facoltà di
Scienze della Formazione Primaria - Corso di Laurea in
scienze dell'Educazione - Università di Salerno –Dirigente Scolastico.
- Dott. Anna Bambino e Dott. Giuseppe Palatucci Responsabili Istituto Buddista Italiano Soka
Gakkai Campania
- Prof. Raffaele Sperandeo ( psichiatra – psicoterapeuta) già docente a contratto II Università di Napoli Facoltà di Psicologia SUN.
Dibattito / confronto
Moderatore:
Don Domenico Ruggiano
Dott. in Teologia, Parroco di Forchia
SEGRETERIA SCIENTIFICA: Dott. Domenico Ruggiano, Dott. Rosa Vieni, Dott. Enza Comune.
SEGRETERIA Organizzativa : Teresa Albarella, Carmen Carfora, Rosa Buono, Silavana Carfora,
Francesca Del Tufo, Comune Domenico, Gerardo Perna.
Info:
libracouns@yahoo.it








