domenica 3 novembre 2013

I LUOGHI PIU' INQUINATI D'ITALIA


I luoghi più inquinati d’Italia

Pubblichiamo i risultati del rapporto del Ministero della Salute sui 44 luoghi e siti più inquinati d’Italia. 

Dai tumori all’asma. 
Ecco che cosa rischiano oltre 6 milioni di italiani. 

E’ importante che la gente sappia e sia consapevole dei rischi quando, purtroppo, ci sono.

Sono stati individuati dalla Val D’Aosta alla Sicilia. E sono ben quarantaquattro aree del Paese inquinate oltre ogni limite di legge. Sei milioni di persone esposti a rischio malattie, tutte mortali: tumori, malattie respiratorie, malattie circolatorie, malattie neurologiche, malattie renali. Tramite il sito Popoff siamo a pubblicare la lista completa dei siti a rischio e la lista di malattie che gli abitanti devono temere. Tutto ufficiale, anche se scritto in burocratese. La fonte:.
Emarese (Aosta)
Comune di Emarese.
«Il decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: miniera, amianto e discariche. Mortalità per tutte le cause e malattie del sistema circolatorio. L’esiguità numerica della popolazione residente non ha consentito una completa valutazione della mortalità nel periodo studiato».Pieve Vergonte (Verbania, Cusio, Ossola)
Comuni di Piedimulera, Pieve Vergonte e Vogogna.
«Il Decreto di perimetrazione di questo SIN elenca la presenza di impianti chimici e di discariche (RSU, rifiuti spe- ciali non pericolosi, rifiuti da metallurgia Pb, Zn, Cu, cavi elettrici plastificati). Il profilo di mortalità nel SIN di Pieve Vergonte mostra un eccesso tra gli uomini e le donne per tutte le cause, tutti i tumori e per le malattie circolatorie. Si osserva un eccesso per il tumore del colon-retto tra le donne e per il tumore dello stomaco in entrambi i generi, seppure con stime imprecise».
Balangero (Torino)
Comuni di Balangero e Corio.
«Il Decreto di perimetrazione elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: amianto, discariche e miniera. Il profilo di mortalità nel SIN mostra, nel complesso delle principali cause di morte un eccesso della mortalità per tutte le cause in entrambi i generi, per le malattie del sistema circolatorio nelle donne, per le malattie degli apparati respiratorio e digerente negli uomini. È presente un incremento della mortalità per tumore della pleura negli uomini, dato affetto da un’imprecisione della stima».

Casal Monferrato (Alessandria)
Comuni di Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Balzola, Borgo San Martino, Bozzole, Camagna Monferrato, Camino, Casale Monferrato, Castelletto Merli, Cella Monte, Cereseto, Cerrina Monferrato, Coniolo, Conzano, Frassinello Monferrato, Frassineto Po, Gabiano, Giarole, Mirabello Monferrato, Mombello Monferrato, Moncalvo, Moncestino, Morano sul Po, Murisengo, Occimiano, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Olivola, Ottiglio, Ozzano Monferrato, Palazzolo Vercellese, Pomaro Monferrato, Pontestura, Ponzano Monferrato, Rosignano Monferrato, Sala Monferrato, San Giorgio Monferrato, Serralunga di Crea, Solonghello, Terruggia, Ticineto, Treville, Trino, Valmacca, Vignale Monferrato, Villadeati, Villamiroglio e Villanova Monferrato.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN segnala la presenza di un’industria per la lavorazione e produzione di manufatti di amianto. Un eccesso della mortalità per tutte le cause, per tutti i tumori e per le malattie del sistema circolatorio. Si osservano eccessi per il tumore polmonare negli uomini, e in entrambi i generi per il tumore pleurico. Sono state pubblicate una serie di indagini epidemiologiche condotte a Casale Monferrato. Uno studio di coorte occupazionale condotto su 3.443 lavoratori del cemento-amianto della Eternit. In entrambi i generi sono stati osservati eccessi della mortalità per tutte le cause, tumore polmonare, tumore della pleura, tumore del peritoneo e asbestosi. Nelle donne è stato confermato l’aumento della mortalità per tumore dell’ovaio e dell’utero».

Serravalle Scrivia (Alessandria)
Comuni di Serravalle Scrivia e Stazzano.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza di un impianto di rigenerazione olii esausti. Il profilo di mortalità nel SIN mostra, nel complesso delle principali cause di morte un eccesso nelle donne per tutte le cause e per le malattie dell’apparato circolatorio. L’eccesso nella mortalità per tutte le cause può essere in parte attribuibile all’aumento di rischio per malattie dell’apparato circolatorio. Si documenta un eccesso negli uomini per tumore dello stomaco».

Cengio (Savona) e Saliceto (Alessandria)
Comuni di Bergolo, Bistagno, Bubbio, Cairo Montenotte, Camerana, Castelletto Uzzone, Castino, Cengio, Cessole, Cortemilia, Cosseria, Cravanzana, Feisoglio, Gorzegno, Gottasecca, Levice, Loazzolo, Millesimo, Mombarcaro, Monastero Bormida, Monesiglio, Montezemolo, Niella Belbo, Perletto, Ponti, Pruneto, Sale San Giovanni, Saliceto, San Giorgio Scarampi, Sessame, Torre Bormida e Vesime.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza di impianti chimici con produzione di coloranti e di discariche. Si osserva un eccesso in entrambi i generi per il tumore dello stomaco. Si osserva un eccesso nelle donne, per l’asma, sia in presenza sia in assenza di correzione per fattori socioeconomici».

Cogoleto-Stoppani (Genova)
Comuni di Arenzano e Cogoleto.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza di un impianto per la produzione del bicromato di sodio e di una discarica. Per il complesso delle principali cause di morte mostrano una mortalità osservata simile a quella attesa tra gli uomini, mentre nella popolazione femminile indicano un eccesso per tutte le cause e per le malattie dell’apparato genitourinario. Si osserva un eccesso di rischio nelle donne, per l’asma. Inoltre, uno studio recente, effettuato dal CNR e da ARPA Liguria1, ha analizzato i sedimenti marini, evidenziando alte concentrazioni di metalli pesanti, come cromo esavalente e nichel e, in minore quantità, di argento, mercurio, piombo, rame e zinco».

Pitelli (La Spezia)
Comuni di La Spezia e Lerici.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: impianti chimici, centrale elettrica, area portuale, amianto e discarica. Nel SIN risultano in eccesso la mortalità per tutti tumori e per le malattie dell’apparato respiratorio negli uomini. Risultano in eccesso negli uomini la mortalità per il tumore dello stomaco, del polmone, della pleura e per malattie dell’apparato respiratorio. Due studi dei lavoratori dei petrolchimici di Genova e La Spezia hanno evidenziato un eccesso di mortalità per mesotelioma pleurico tra i manutentori».

Sesto San Giovanni (Milano)
Comuni di Cologno Monzese e Sesto San Giovanni.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: impianto siderurgico e discariche. Per malattie dell’apparato respiratorio, acute, croniche e asma è nota una componente occupazionale. Polveri, gas, fumi, agenti sensibilizzanti sono tra le esposizioni con accertato ruolo eziologico per queste patologie».

Cerro al Lambro (Milano)
Comuni di Cerro al Lambro e San Zenone al Lambro.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN segnala la presenza di discariche. Nel complesso nell’area di Cerro al Lambro si osserva una mortalità per tutte le cause e causa-specifica che non si di- scosta dall’atteso regionale».

Pioltello Rodano (Milano)
Comuni di Pioltello e Rodano.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti o sorgenti di esposizione ambientale: impianto chimico e discariche. Negli uomini si osserva un difetto della mortalità per tutti i tumori, e un eccesso per le malattie del- l’apparato digerente».

Broni (Pavia)
Comune di Broni.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN indica la presenza di un’area di produzione di manufatti di cemento-amianto. Eccesso di mortalità per tutte le cause negli uomini e, in entrambi i generi, un eccesso di mortalità per patologie dell’apparato cardiovascolare. Il tumore maligno della pleura sia negli uomini sia nelle donne risulta in eccesso, con un aumento dei rispettivi SMR di più di 10 volte».

Brescia
Comuni di Brescia, Castegnato e Passirano.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: chimico, discarica. I valori osservati per la mortalità per tutti i tumori in entrambi i generi e le malattie respiratorie negli uomini sono superiori all’atteso. Elevata probabilità al linfoma non Hodgkin. Sono stati osservati eccessi per questa causa di morte negli uomini».

Laghi di Mantova
Comune di Mantova Virgilio.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN Laghi di Mantova e Polo chimico elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: impianti chimici (metallurgia, cartaria), petrolchimico, raffineria, area portuale e discariche industriali. Per le principali cause di morte, un difetto per tutti i tumori e un eccesso per le malattie dell’apparato circolatorio negli uomini. Un valore dell’SMR in eccesso, anche se affetto da imprecisione, è osservato per l’asma nelle donne».

Bolzano
Comune di Bolzano.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza di un impianto per la produzione di alluminio e di magnesio. Si osserva un eccesso, seppure caratterizzato da una stima imprecisa, della mortalità per alcune condizioni morbose di origine perinatale. Per quanto riguarda altre cause di morte non comprese nelle tabelle precedenti, si osservano eccessi di mortalità, per il totale di uomini e donne, per le demenze».

Trento Nord
Comune di Trento.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza di un’industria chimica. Il SIN è caratterizzato da suoli inquinati dalle passate attività industriali di produzione della Carbochimica Prada, che ha cessato la produzione nel 1984, e della produzione di piombo tetraetile da parte della Società Lavorazioni Organiche Inorganiche (SLOI), attiva dal 1939 al 1978. Si segnala un aumento di mortalità per tumore del colon-retto sia negli uomini sia nelle donne, anche se questi dati sono caratterizzati da stime imprecise».

Venezia Porto Marghera
Comune di Venezia.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: impianti chimici, petrolchimico, raffineria, metallurgia, elettrometallurgia, meccanica, produzione energia area portuale e discariche. Per uomini e donne è presente un eccesso per tutti i tumori e per le malattie dell’apparato digerente. Difetti sono presenti per le malattie circolatorie tra gli uomini e in entrambi i generi per le malattie respiratorie e dell’apparato genitourinario. Il tumore del polmone e della pleura sono in eccesso tra uomini e donne. L’indagine dei 7.530 pescatori di Chioggia e Venezia, registrati dalla capitaneria nel periodo 1971-1986, la cui mortalità è stata studiata fino al 1986, ha osservato un incremento per il tumore del fegato e dello stomaco».

Laguna di Grado e Marano (Udine)
Comuni di Carlino, Cervignano del Friuli, Marano Lagunare, San Giorgio di Nogaro, Terzo d’Aquileia e Torviscosa.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza di uno stabilimento per la produzione di cellulosa e di un’area portuale. Si osserva un eccesso di rischio per il tumore dello stomaco negli uomini e nelle donne. Nonostante la letteratura scientifica identifichi nel tipo di dieta il principale fattore di rischio per il tumore dello stomaco, l’eccesso osservato negli uomini può essere ricondotto a fattori ambientali (l’assorbimento gastroenterico come principale via di esposizione a piombo e cadmio, e a nitrati presenti nel bacino scolante della laguna) e occupazionali, vista l’associazione positiva rilevata tra tumore dello stomaco ed esposizione professionale a piombo e cromo esavalente».

Trieste
Comune di Trieste.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza di impianti chimici, una raffineria, un impianto siderurgico e un’area portuale. La mortalità per le principali cause di decesso mostra per entrambi i generi eccessi per tutte le cause, malattie dell’apparato circolatorio, respiratorio e digerente. Nelle donne è evidente anche un eccesso per tutti i tumori. Il tumore del colon-retto e le malattie acute dell’apparato respiratorio sono in eccesso in entrambi i generi, l’osservato supera l’atteso tra gli uomini per il tumore della pleura e tra le donne per le malattie respiratorie acute e croniche. La relazione tra inquinamento atmosferico e tumore polmonare a Trieste è stata oggetto di due studi caso-controllo che hanno incluso solo uomini e hanno evidenziato un’associazione positiva e rischi maggiori per i residenti nel centro cittadino e nei pressi della zona industriale».

Fidenza (Parma)
Comuni di Fidenza e Salsomaggiore Terme.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: chimico e discarica di rifiuti urbani e speciali. Tra gli uomini si è osservato un eccesso della mortalità per le cause tumorali e per le malattie dell’apparato digerente. Tra le donne si è osservato un eccesso di mortalità per le malattie dell’apparato circolatorio e per le malattie dell’apparato digerente. Inoltre, l’eccesso di mortalità per tumore dello stomaco osservato tra gli uomini può essere riconducibile a una esposizione occupazionale».

Sassuolo (Modena) e Scandiano (Reggio Emilia)
Comuni di Casalgrande, Castellarano, Castelvetro di Modena, Maranello, Rubiera e Sassuolo.
«Il Decreto di perimetrazione di questo SIN elenca la presenza di impianti per la lavorazione della ceramica. Il profilo di mortalità del SIN mostra, tra le principali cause di morte, eccessi tra gli uomini per tutte le cause, malattie del sistema circolatorio e dell’apparato respiratorio; tra le donne si osservano eccessi per malattie dell’apparato digerente. Si osserva tra gli uomini un eccesso per malattie respiratorie e asma e per malformazioni congenite in tutte le classi di età».

Massa e Carrara
Comuni di Carrara e Massa.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: industria farmaceutica, petrolchimico, impianto siderurgico, area portuale, amianto, discariche e inceneritore. Nelle donne si evidenziano eccessi per tutte le cause, per le malattie dell’apparato digerente e genitourinario. In entrambi i generi si osserva un eccesso di mortalità per il tumore del fegato. Negli uomini sono presenti eccessi di mortalità per il tu- more del polmone, della pleura, del sistema linfoematopoietico; per il linfoma non Hodgkin si osserva un eccesso con una stima imprecisa. Tra le cause non tumorali sono presenti eccessi per le malattie respiratorie nel loro insieme, e separatamente anche per le croniche e le acute. Nelle donne si evidenzia un eccesso per le malattie respiratorie acute e difetti di mortalità per il tumore del colon- retto e del polmone. Si evidenziano eccessi di mortalità per malformazioni congenite e per le condizioni morbose di origine perinatale».

Livorno
Comuni di Collesalvetti e Livorno.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: raffineria e area portuale. La mortalità per tutte le cause e per tutti i tumori è risultata in eccesso in entrambi i generi. Nelle donne si registrano eccessi per le malattie del sistema circolatorio e per le malattie del sistema digerente. Si osserva, in entrambi i generi, un eccesso per il tumore del polmone e per il tumore della pleura. Si evidenzia un eccesso di mortalità per condizioni morbose di origine perinatale».

Piombino (Livorno)
Comune di Piombino.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: chimico, siderurgico, centrale termoelettrica, area portuale e discarica industriale di rifiuti pericolosi. Il profilo di mortalità osservato nella popolazione residente di Piombino negli uomini mostra un eccesso per le malattie dell’apparato respiratorio, digerente e genitourinario. Nelle donne è presente un eccesso per malattie genitourinarie e difetti per tutte le cause, malattie del sistema circolatorio e respiratorie. Si osserva un solo eccesso di mortalità negli uomini per il tumore della pleura».

Orbetello (Grosseto)
Comune di Orbetello.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza di un impianto di produzione di fertilizzanti chimici. La mortalità per tutte le cause, per tutti i tumori e per le malattie genitourinarie è risultata in eccesso negli uomini. Un eccesso impreciso per le malattie genitourinarie è presente anche nelle donne. Si osserva un eccesso di decessi negli uomini per asma. Le contaminazioni ambientali della laguna di Orbetello sono in gran parte dovute agli sversamenti dei residui di lavorazione della produzione di fertilizzanti dell’industria ex Sitoco. L’industria si trova sulla sponda di levante della laguna di Orbetello».

Terni-Papigno
Comune di Terni.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: siderurgico e discarica di 2a categoria tipo B rifiuti speciali. Tra gli uomini residenti in questo SIN si è osservato un eccesso della mortalità per tutte le cause e per tutti i tumori rispetto all’atteso; tra le donne si è osservato un eccesso di mortalità per tutti i tumori e per le patologie dell’apparato digerente».

Falconara Marittima (Ancona)
Comune di Falconara Marittima.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: impianti chimici, raffineria, centrale termoelettrica. Il principale eccesso di rischio è per il tumore del polmone in entrambi i generi; nelle donne risultano in eccesso le malattie respiratorie acute, mentre negli uomini è in eccesso il tumore del colon-retto. In eccesso risultano anche le malformazioni congenite con stime imprecise e le malattie dell’apparato genitourinario, in eccesso nelle donne, anche se con stime imprecise».

Basso bacino del fiume Chienti (Macerata e Ascoli Piceno)
Comuni di Civitanova Marche, Montecosaro, Morrovalle, Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN indica la presenza di un impianto calzaturiero. Si registra un eccesso per malattie dell’apparato genitourinario negli uomini e di malattie del sistema circolatorio nelle donne. E un eccesso della mortalità per alcune condizioni di origine perinatale nei bambini minori di un anno».

Bacino idrografico del fiume Sacco (Roma e Frosinone)
Comuni di Anagni, Colleferro, Ferentino, Gavignano, Morolo, Paliano, Segni, Sgurgola e Supino.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN indica la presenza di un’industria chimica. Si osserva un eccesso di mortalità per tutte le cause in uomini e donne. Tra gli uomini si osserva un eccesso di mortalità per tutti i tumori e per le malattie dell’apparato digerente, tra le donne si ha un eccesso di mortalità per le patologie del sistema circolatorio e un difetto di mortalità per tutti i tumori. Si rileva un eccesso per tumore dello stomaco e per le malattie dell’apparato respiratorio tra gli uomini».

Litorale domizio flegreo e Agro aversano (Caserta e Napoli)
Comuni di Acerra, Arienzo, Aversa, Bacoli, Brusciano, Caivano, Camposano, Cancello ed Arnone, Capodrise, Capua, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casal di Principe, Casaluce, Casamarciano, Casapesenna, Casapulla, Caserta, Castel Volturno, Castello di Cisterna, Cellole, Cervino, Cesa, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Curti, Falciano del Massico, Francolise, Frignano, Giugliano in Campania, Grazzanise, Gricignano di Aversa, Lusciano, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Mariglianella, Marigliano, Melito di Napoli, Mondragone, Monte di Procida, Nola, Orta di Atella, Parete, Pomigliano d’Arco, Portico di Caserta, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Recale, Roccarainola, San Cipriano d’Aversa, San Felice a Cancello, San Marcellino, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Paolo Bel Sito, San Prisco, San Tammaro, San Vitaliano, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria la Fossa, Sant’Arpino, Saviano, Scisciano, Sessa Aurunca, Succivo, Teverola, Trentola-Ducenta, Tufino, Villa di Briano, Villa Literno, Villaricca e Visciano.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza di discariche. Nel SIN sono stati osservati eccessi della mortalità in entrambi i generi per tutti i principali gruppi di cause, con eccessi di mortalità per il tumore polmonare, epatico e gastrico, del rene e della vescica. I risultati hanno, anche, mostrato un trend di rischio in eccesso all’aumentare del valore dell’indicatore di esposizione a rifiuti per la mortalità generale, per tutti i tumori e per tumore epatico in entrambi i generi, e per il tumore polmonare e dello stomaco nei soli uomini».

Litorale vesuviano (Napoli)
Comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Napoli, Pompei, Portici, San Giorgio a Cremano, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle fonti di esposizione: amianto e discariche. I dati di mortalità mostrano eccessi per le malattie degli apparati digerente e genitourinario negli uomini e nelle donne. In assenza di correzione per indice di deprivazione, nelle donne vi è un eccesso per tutte le cause e per tutti i tumori. Negli uomini tantissimi i casi di tumore alla pleura».

Tito (Potenza)
Comune di Tito.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: chimico e siderurgico. Nell’area sono presenti attività produttive di diversa dimensione e tipologia, sia in funzione sia dismesse, con impianti chimici, scorie siderurgiche, discariche di rifiuti pericolosi, discariche con amianto a cielo aperto, vasche di fosfogessi. Il sito ARPA Basilicata riferisce attività di monitoraggio ambientale condotte nel 2003 con rilevazione di metalli pesanti (cromo esavalente, piombo, mercurio), benzene e idrocarburi aromatici, composti organici alogenati e altri idrocarburi. Nella sola popolazione maschile è in eccesso la mortalità per patologie dell’apparato respiratorio. Si osserva un eccesso di mortalità per tumori del colon-retto nelle donne».

Val Basento (Matera)
Comuni di Ferrandina, Grottole, Miglionico, Pisticci, Pomarico e Salandra.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: chimico e di produzione di manufatti in cemento-amianto. Tra gli uomini si osserva un eccesso della mortalità per tutte le cause, sia in assenza sia in presenza di correzione per deprivazione socioeconomica, e un deficit della mortalità per le malattie dell’apparato genitourinario. Nelle donne si rileva un difetto della mortalità per malattie dell’apparato respiratorio e per le patologie dell’apparato genitourinario».

Manfredonia (Foggia)
Comuni di Manfredonia e Monte Sant’Angelo.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: impianti chimici e discariche. Si osservano, negli uomini e nelle donne, un eccesso per tumore dello stomaco e un difetto per le malattie dell’apparato respiratorio. Stime imprecise in difetto sono presenti per malformazioni congenite e condizioni morbose perinatali».

Bari-Fibronit
Comune di Bari.
«Il Decreto del SIN elenca la presenza di uno stabilimento di cemento-amianto. Risulta un eccesso di mortalità per tutte le cause, per tutti i tumori e per malattie dell’apparato respiratorio, mentre nelle donne si rileva un eccesso per le malattie dell’apparato digerente. Una volta corretta per indice di deprivazione, risulta superiore all’atteso anche la mortalità per malattie dell’apparato circolatorio in entrambi i generi, dell’apparato digerente negli uomini e dell’apparato genito-urinario nelle donne. L’azienda Fibronit di Bari è stata oggetto di due studi di coorte. Lo studio di Belli ha riguardato i lavoratori dell’azienda, titolari di rendita INAIL per asbestosi, e ha osservato un aumento significativo della mortalità per asbestosi, tumore del polmone, della pleura e del mediastino. I risultati dello studio di Coviello, riguardante l’intera coorte, ha mostrato eccessi di mortalità per tutte le cause, per le pneumoconiosi, tutti i tumori, per i tumori maligni del polmone, della pleura e del peritoneo. L’impatto dell’esposizione ambientale ad amianto, in quartieri limitrofi all’insediamento produttivo, è stato stimato da Musti con uno studio caso-controllo che ha valutato la distribuzione spaziale di mesotelioma di origine non professionale, e ha osservato nella popolazione residente entro 500 metri dall’impianto un significativo incremento di rischio».

Taranto
Comuni di Taranto e Statte.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN riporta la presenza di una raffineria, un impianto siderurgico, un’area portuale e di discariche di RSU con siti abusivi di rifiuti di varia provenienza. Il lungo elenco di malattie comprende: eccesso tra il 10% e il 15% nella mortalità generale e per tutti i tumori in entrambi i generi; eccesso di circa il 30% nella mortalità per tumore del polmone, per entrambi i generi; eccesso, in entrambi i generi, dei decessi per tumore della pleura, che permane; eccesso compreso tra il 50% (uomini) e il 40% (donne) di decessi per malattie respiratorie acute; associato a un aumento di circa il 10% nella mortalità per tutte le malattie dell’apparato respiratorio; eccesso di circa il 15% tra gli uomini e 40% nelle donne della mortalità per malattie dell’apparato digerente; incremento di circa il 5% dei decessi per malattie del sistema circolatorio soprattutto tra gli uomini; quest’ultimo è ascrivibile a un eccesso di mortalità per malattie ischemiche del cuore, che permane, anche tra le donne un eccesso per la mortalità per condizioni morbose di origine perinatale (0-1 anno), con evidenza Limitata di associazione con la residenza in prossimità di raffinerie/poli petrolchimici e discariche, e un eccesso di circa il 15% per la mortalità legata alle malformazioni congenite, che non consente però di escludere l’assenza di rischio».

Brindisi
Comune di Brindisi.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: chimico, petrolchimico, centrali elettriche, area portuale, discariche. In entrambi i generi si osserva un eccesso per il tumore della pleura. È presente un eccesso di mortalità per le malformazioni congenite».

Crotone-Cassano-Cerchiara (Cosenza)
Comuni di Cassano ionico, Cerchiara di Calabria e Crotone.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: chimico, discariche. Gli eccessi sono evidenti in particolare tra gli uomini per i quali, oltre alla mortalità per tutte le cause, risultano in eccesso tutti i tumori, le malattie dell’apparato circolatorio, respiratorio e genitourinario. Nelle donne, oltre alla mortalità per tutte le cause, è in eccesso quella per malattie dell’apparato digerente. Un eccesso della mortalità per malattie dell’apparato respiratorio negli uomini».

Milazzo (Messina)
Comuni di Milazzo, Pace del Mela e San Filippo del Mela.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: impianti per la produzione di apparecchiature elettriche, una raffineria, un impianto siderurgico e una centrale elettrica. Risulta, fra gli uomini, un eccesso per le malattie dell’apparato genitourinario e un difetto per le patologie dell’apparato respiratorio. Tra le donne si osserva un difetto per tutte le cause, per le malattie dell’apparato digerente e del sistema circolatorio. Per i sottogruppi di classe di età 0-1 e 0-14 risulta in eccesso la mortalità nel primo anno di vita per alcune condizioni morbose di origine perinatale. Un recente studio di coorte occupazionale sugli ex lavoratori di una industria di manufatti in cemento-amianto nel Comune di San Filippo del Mela ha analizzato la mortalità per cause asbesto-correlate e l’incidenza del mesotelioma. Pur con dei limiti, dovuti principalmente alla mancanza dei libri-matricola, e quindi all’impossibilità di ricostruire gli anni-per- sona a rischio, l’indagine ha evidenziato un eccesso dell’incidenza di mesotelioma ed eccessi di mortalità per tumore maligno della pleura, del polmone e per pneumoconiosi».

Biancavilla (Catania)
Comune di Biancavilla.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN riferisce la presenza di cava di materiale lapideo contaminato da fluoro-edenite, una fibra asbestiforme. Si osserva un eccesso di mortalità per tutte le cause sia negli uomini sia nelle donne. Anche le malattie dell’apparato cardiovascolare e dell’apparato respiratorio risultano in eccesso sia negli uomini sia nelle donne. È presente in entrambi i generi un difetto di patologie dell’apparato digerente. Si evidenzia un eccesso di mortalità per tumore maligno della pleura, con un ampio intervallo di confidenza».

Priolo (Siracusa)
Comuni di Augusta, Melilli, Priolo Gargallo e Siracusa.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: impianti chimici, un polo petrolchimico, una raffineria, un’area portuale, amianto e discariche. Nel SIN si sono osservati eccessi della mortalità generale per tutte le cause e per tutti i tumori tra gli uomini, per malattie dell’apparato digerente tra le donne. Sono in eccesso negli uomini i tumori del polmone e della pleura, causa, quest’ultima, in eccesso anche nelle donne; la mortalità è in eccesso in entrambi i generi per le malattie respiratorie acute».

Gela (Caltanissetta)
Comune di Gela.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: chimico, petrolchimico, raffineria e discarica rifiuti. Il segnale più evidente è quello di un eccesso di tumori polmonari sia tra gli uomini sia tra le donne; tra gli uomini sono in eccesso anche il tumore dello stomaco e l’asma; tra le donne il tumore del colon-retto e l’asma, quest’ultima con una stima imprecisa».

Porto Torres (Sassari)
Comuni di Porto Torres e Sassari.
«Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: chimico, petrolchimico, raffineria, centrale termoelettrica, area portuale e discariche. I risultati mostrano un’aumentata incidenza per tutti i tumori. Un’aumentata mortalità per il tumore del polmone, per le malattie dell’apparato respiratorio, anche acute, e per le malformazioni congenite. Tra i lavoratori esposti ad asbesto è aumentata l’incidenza per tumore della vescica. Sia per gli uomini sia per le donne sono presenti eccessi per il tumore del fegato e la leucemia mieloide».

Sulcis-Iglesiente-Guspinese (Cagliari)

Comuni di Arbus, Assemini, Buggerru, Calasetta, Capoterra, Carbonia, Carloforte, Domus de Maria, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Gonnosfanadiga, Guspini, Iglesias, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Pabillonis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, Pula, San Gavino Monreale, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Sarroch, Siliqua, Teulada, Tratalias, Uta, Vallermosa, Villa San Pietro, Villacidro, Villamassargia e Villaperuccio.


lunedì 7 ottobre 2013

MANIFESTAZIONE NAZIONALE AMIANTO 8 OTTOBRE ROMA


È giunta l’ora e i tempi sono maturati per fare sentire la nostra voce e chiedere i nostri diritti dopo 21 anni dalla legge amianto, tutti insieme in Piazza Montecitorio a Roma, più siamo, più contiamo, affinché si realizzino:

PIANO NAZIONALE AMIANTO in discussione nella Conferenza Stato-Regioni, esaustivo nella parte riguardante il Ministero della Salute, incompleto in quella dei Ministeri dell’Ambiente e del Lavoro;
DEFINIZIONE dei soggetti esposti Amianto: Lavoratori, Cittadini. Ex esposti Amianto: ex lavoratori, Cittadini e Familiari per i quali sia provata l’esposizione a fibre di Amianto oltre che professionali anche ambientali;
FONDO VITTIME AMIANTO da erogare non solo ai titolari di rendite INAIL ma, soprattutto, ai lavoratori, ai cittadini, ai familiari, affetti da Neoplasie Professionali e Ambientali causate dall’Amianto, denunciate e riconosciute;
PROPOSTA DISEGNO LEGGE Casson, Chiti, Filippi ed altri, presentato in Senato il 20 Dicembre 2005. Ripresentato il 28 Aprile 2006, per il quale solo il 12 Luglio 2011 è stato emanato il Decreto ministeriale che ha messo in atto una sola delle richieste in esso contenute: il Fondo Vittime dell’Amianto con decorrenza 2008 e non con gli obiettivi che ci eravamo preposti, per cui ripresentato in questa legislazione con modifiche;
RISANAMENTO edifici pubblici e naviglio militare;
AGEVOLAZIONI per l’eliminazione dell’Amianto dagli edifici privati, dal naviglio mercantile e aeromobili privati;
BENEFICI previdenziali ai lavoratori e ex lavoratori esposti Amianto per periodi inferiori ai dieci anni: – coefficiente moltiplicatore dell’1,15 fino a cinque anni; – coefficiente moltiplicatore dell’1,25 fino a dieci anni; – coefficiente moltiplicatore dell’1,50 per periodi superiori ai dieci anni;
RICONOSCIMENTO ai lavoratori andati in pensione prima dell’entrata in vigore della Legge 257 del 27 marzo 1992, ai quali deve essere corrisposta una somma una tantum a titolo di indennizzo di euro 700,00 per ogni anno di esposizione;
RIAPERTURA DEI TERMINI per la presentazione delle domande per il riconoscimento dei benefici Previdenziali sei mesi dall’entrata in vigore della legge;
PRESTAZIONI SANITARIE GRATUITE per i lavoratori esposti, ex esposti, familiari e cittadini all’amianto;
PROPOSTA DI LEGGE presentata alla CAMERA su iniziativa : ALTEZZA, SBROLLINI e altri. La stessa riporta il dispositivo presentato al Senato da Casson e altri, modificando alcuni articoli tra i quali: Benefici previdenziali per i periodi di esposizione inferiori ai dieci anni: – il coefficiente si applica nella misura di 1,25 fino ai dieci anni e di 1,50 oltre i dieci anni; Riapertura dei termini per la presentazione delle domande per il riconoscimento dei benefici Previdenziali 12 mesi dall’entrata in vigore della legge.
DI SEGUITO LE LETTERE SPEDITE AL MINISTRO DEL LAVORO E DELL’AMBIENTE, AL PRESIDENTE DELLA CAMERA E DELLA COMMISSIONE LAVORO PER CHIEDERE DEGLI INCONTRI GOVERNATIVI
23.09.13 lettera ai ministro dell’ambiente
23.09.13 lettera alla presidente camera
lettera al Pres. XI Comm. Lavoro Camera
Dalla Lombardia, dalla Basilicata e dalla Sicilia partiranno dei pullman per Roma.
Per info:
Segreteria organizzativa CNA Fulvio Aurora 3392516050 (Nord Italia)
AIEA LAZIO Maura Crudeli 338 9765786
AIEA VBA Mario Murgia 340 7882621 (Centro Italia)
Comitato Permanente esposti Amianto e Ambiente Salvatore Nania 328 9210051 (Sud Italia) 0909037610
CNA Coordinamento nazionale delle associazioni delle vittime amianto e degli ex esposti :

ASSOCIAZIONE ESPOSTI AMIANTO  MONFALCONE, ASSOCIAZIONE ESPOSTI AMIANTO FVG TRIESTE, ASSOCIAZIONE REGIONALE  EX ESPOSTI ORISTANO,  REGIONALE ASSOCIAZIONE FAMIGLARI ESPOSTI AMIANTO LA SPEZIA, ASSOCIAZIONE ITALIANA ESPOSTI AMIANTO MILANO, ASSOCIAZIONE VITTIME AMIANTO BRONI, ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUTILATI ED INVALIDI ROMA, BAN ASBESTOS ITALIA, MILANO, COMITATO PER LA DIFESA DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO E SUL TERRITORIO SESTO SAN GIOVANNI, COMITATO PERMANENTE EX ESPOSTI MILAZZO, COMITATO PREVENZIONE AMIANTO LOMBARDIA, CAVE ALL’AMIANTO NO GRAZIE PARMA, EUROPEAN ASBESTOS RISK ASSOCIATION TRIESTE, LEGA AMBIENTE ROMA, MEDICINA DEMOCRATICA MILANO, ASSOCIAZIONE MEDICI PER L’AMBIENTE MILANO

Milano, via dei Carracci, cna2013@tiscali.it.

tratto da: 
http://www.associazioneitalianaespostiamianto.org/eventi/manifestazione-nazionale-amianto-8-ottobre

sabato 17 agosto 2013

Amianto, obbligatorio il Piano di lavoro del datore di lavoro


Amianto, obbligatorio il Piano di lavoro del datore di lavoro, non più la notifica

I lavori di demolizione o di rimozione dell’amianto possono essere eseguiti solo da imprese in possesso dei requisiti di cui all’art. 212 del DLgs 152/2006*.

L’elaborazione, da parte del datore di lavoro, del Piano per la rimozione di materiali contenenti amianto (art. 256 del TU 81/08**):

è obbligatoria (e sostituisce la Notifica, già presente nel TU);
è finalizzata alla prevenzione del rischio di esposizione ai danni sia della popolazione che degli addetti alla rimozione;
contiene le modalità con cui si intende effettuare le lavorazioni;
deve essere trasmesso all’Asl di competenza per la valutazione e le eventuali prescrizioni operative.
Trascorsi 30 giorni dalla presentazione del Piano, i lavori possono iniziare.

Il controllo sulle dispersioni causate dai processi di lavorazione e sulle operazioni di smaltimento e bonifica, è materia dell’art. 9 del L. 257/1992 Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto e che viene riprodotto nella nota***.

* “Albo nazionale gestori ambientali”… costituito presso il Ministero dell’Ambiente e Tutela del territorio… articolato in un Comitato nazionale… e in Sezioni regionali e provinciali, istituite presso le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura dei capoluoghi di regione … I componenti del Comitato nazionale e delle Sezioni regionali … durano in carica cinque anni.

** “Lavori di demolizione o rimozione dell’amianto” (modificato dall’art. 118 del DLgs 106/09).

*** “1. Le imprese che utilizzano amianto, direttamente o indirettamente, nei processi produttivi, o che svolgono attività di smaltimento o di bonifica dell’amianto, inviano annualmente alle regioni e alle ASL di competenza … una relazione che indichi:

a) i tipi e i quantitativi di amianto utilizzati e dei rifiuti di amianto che sono oggetto dell’attività di smaltimento o di bonifica;
b) le attività svolte, i procedimenti applicati, il numero e i dati anagrafici degli addetti, il carattere e la durata delle loro attività, e le esposizioni all’amianto alle quali sono stati sottoposti;
c) le caratteristiche degli eventuali prodotti contenenti amianto;
d) le misure adottate o in via di adozione ai fini della tutela della salute dei lavoratori e della tutela dell’ambiente.

2. Le Asl vigilano sul rispetto dei limiti di concentrazione … e predispongono relazioni annuali sulle condizioni dei lavoratori esposti, che trasmettono alle competenti regioni e al Ministero della sanità”.

Riportiamo il testo della LEGGE 27 marzo 1992, n. 257
Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto. (GU n.87 del 13-4-1992 - Suppl. Ordinario n. 64 )
note:
Entrata in vigore della legge: 28-4-1992

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
                              PROMULGA
la seguente legge:
                               ART. 1.
                              Finalita'
1.  La  presente  legge  concerne  l'estrazione,  l'mportazione,   la
lavorazione, l'utilizzazione, la commercializzazione, il  trattamento
e lo smaltimento, nel territorio  nazionale,  nonche'  l'esportazione
dell'amianto e dei prodotti che lo contengono e detta  norme  per  la
dismissione dalla produzione  e  dal  commercio,  per  la  cessazione
dell'estrazione,     dell'importazione,      dell'esportazione      e
dell'utilizzazione dell'amianto e dei prodotti che lo contengono, per
la realizzazione di misure di decontaminazione e  di  bonifica  delle
aree  interessate  dall'inquinamento  da  amianto,  per  la   ricerca
finalizzata alla  individuazione  di  materiali  sostitutivi  e  alla
riconversione produttiva e  per  il  controllo  sull'inquinamento  da
amianto.
2. A decorrere da trecentosessantacinque giorni dalla data di entrata
in  vigore  della   presente   legge   sono   vietate   l'estrazione,
l'importazione,   l'esportazione,   la   commercializzazione   e   la
produzione  di  amianto,  di  prodotti  di  amianto,  o  di  prodotti
contenenti amianto ivi compresi quelli di cui alle lettere  c)  e  g)
della tabella allegata alla presente legge, salvo i  diversi  termini
previsti   per   la   cessazione    della    produzione    e    della
commercializzazione dei prodotti di cui alla medesima tabella.
           AVVERTENZA:
          Il  testo  delle  note  qui  pubblicato e' stato redatto ai
          sensi dell'art. 10, commi 2 e  3,  del  testo  unico  delle
          disposizioni     sulla     promulgazione    delle    leggi,
          sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
          e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica  italiana,
          approvato  con  D.P.R.  28  dicembre 1985, n. 1092, al solo
          fine di facilitare la lettura delle disposizioni  di  legge
          modificate  o  alle  quali  e'  operato  il rinvio. Restano
          invariati il valore e l'efficacia  degli  atti  legislativi

          qui trascritti.

venerdì 26 aprile 2013

No Amianto: difendiamo l'ambiente, senza polemichè nè divisioni.

Cervinara- "Si avvicina la Giornata mondiale in Memoria delle vittime dell'amianto - dichiara il Direttivo del Movimento Caudino No Amianto- e fervono i preparativi del nuovo Comitato ambientalista, che rappresenta un importante punto di ripartenza per l'associazionismo locale, da tempo spento e frazionato". Il 28 aprile, quindi, sarà una giornata dedicata totalmente alla lotta a difesa dell'ambiente, specialmente dopo le ultime settimane che hanno visto la questione "amianto" al centro delle discussioni. "Questa manifestazione rappresenta anche l'occasione per stemperare i toni accesi tra gli amici di Microphonix e la nostra amministrazione comunale- precisa il Direttivo del MCNA- perchè la bonifica del territorio e il suo rilancio sono punti che devono unire tutta la comunità, non dividerla. Non esiste alcuna contrapposizione tra chi vuole il bene di Cervinara e della Valle Caudina. Il Movimento Caudino No Amianto non tollera sciacallaggi politici e la linea che portiamo avanti è di collaborazione totale con le varie amministrazioni, indipendentemente dai colori o dalle fazioni in campo". La nota degli ambientalisti caudini si chiude con un appello e dei ringraziamenti: "Aspettiamo tutta la cittadinanza domenica, sia in Villa Comunale sia nell'Adiutorium di Via Macello. L'appello è diretto alle Istituzioni, alle associazioni laiche e religiose, nonchè a tutti i partiti ed i vari Forum dei Giovani della Valle. Ringraziamo pubblicamente le Forze dell'Ordine di Cervinara e la Polizia municipale di San Martino V.C., che insieme alle rispettive giunte, stanno aumentando i controlli e le sanzioni. Conosciamo le difficoltà burocratiche ed economiche dei vari Comuni, perciò crediamo che solo con una cooperazione territoriale, fatta di informazione e formazione sulla problematica, possiamo incidere davvero sul fronte della rimozione di'amianto e dei troppi rifiuti che inquinano, vergognosamente, l'intera area caudina".





Ufficio Stampa

Movimento Caudino No Amianto

sito: www.noamainto.blogspot.it

facebook: Movimento Caudino No Amianto

info: 3927296543

mercoledì 24 aprile 2013



Il Comitato per la "Giornata in Memoria delle vittime dell'amianto", creato da Microphonix, Movimento Caudino No Amianto e South Land darà vita ad un incontro socioculturale per onorare il ricordo delle morti di quest’assassino silenzioso e spesso sconosciuto, moderato dalla giornalista Lidia Ianuario, Responsabile Ufficio Stampa ONA (Osservatorio Nazionale Amianto) - Regione Campania e Direttrice Responsabile di NeWage, primo portale di settore - Green Energy e New Economy - italiano, ma tradotto in lingua inglese e russa oltre ad essere accessibile a ciechi, ipovedenti e sordomuti.


L'obiettivo dell'evento è quello di sensibilizzare sulla problematica "Amianto", piaga diffusa sia sul territorio locale che nazionale ed internazionale. Tuttavia, oltre all'informazione, il nuovo Comitato ambientalista caudino punterà all'azione diretta tramite denunce e segnalazioni alle autorità competenti, ora più che mai chiamate a bonificare la nostra Terra. A tal proposito, per avvisare del rischio e della pericolosità dell'esposizione all'amianto, si porta a conoscenza che anche l’inalazione di una sola fibra d’amianto, della misura di un millesimo di un capello umano, è potenzialmente in grado di scatenare la malattia. Naturalmente un’esposizione prolungata e regolare aumenta in modo esponenziale il rischio. Nonostante la comunità medica e scientifica abbia rilevato da decine d’anni i rischi correlati, sebbene esistano molti comitati che si battono per sostenere le vittime dell’asbesto ed evitare nuovi casi, malgrado già da tempo le istituzioni e i legislatori si siano occupati del problema, l’amianto rimane una spada di Damocle per ogni cittadino residente in Italia, in quanto i limiti di legge imposti a livello italiano sono di gran lunga inferiori dei parametri di riferimento europei, considerato che non esiste "livello" consentito. Ogni esposizione è deleteria.

Vi invitiamo a partecipare attivamente alla Giornata mondiale in Memoria delle vittime dell’amianto del 28 aprile 2013. Sarà un’occasione per ricordare i tanti che hanno tragicamente perso la vita sino a oggi e per impegnarsi da subito affinché tragedie del genere non si ripetano mai più.

Orario:
 Villa Comunale, Via Roma Cervinara (Av)
ore 11:00 Raccolta firme "Legge Rifiuti Zero"; gazebo Informazione, Formazione, Reazione sul problema amianto; Mostra Eco-fotografica; banchetto per la raccolta di segnalazioni, foto e denunce. 

Auditorium Via Macello Cervinara (Av)-
ore 17:00 Videoproiezioni di vari documentari; 
ore: 18.00 Aperitivo biologico con degustazioni varie di prodotti tipici locali.
ore 18:30 Dibattito Eco-Culturale "Amianto, emergenza nazionale e lotta territoriale".

L'Eco- dibattito si svolgerà con il seguente programma:
a- Come nasce e cosa rappresenta la giornata mondiale in memoria delle vittime dell'amianto; storia e utilizzo dell'amianto; la Legislazione vigente e le varie tecniche di bonifica.
b- Analisi del contesto nazionale, soprattutto focalizzando l'attenzione sui casi Eternit di Casale Monferrato e Isochimica di Avellino;
c- Osservazioni sulla nostra realtà territoriale, le attività svolte sul territorio e gli sviluppi legati al difficile controllo di tutta l'area del Partenio.

Ricordiamo che TUTTE le voci avranno il loro spazio, per denunciare ai volontari del Comitato, che saranno presenti con un banchetto per la raccolta di denunce, foto e segnalazioni.

Il Comitato Organizzatore:
Microphonix
Movimento Caudino No Amianto
NeWage
Osservatorio Nazionale Amianto Roma 



martedì 2 aprile 2013

   


IN RETE IL DOCUMENTARIO A DIFESA DELL'AMBIENTE CREATO DA MICROPHONIX IN ECO, MANZ'HARDA CREW E MOVIMENTO CAUDINO NO AMIANTO.

BUONA VISIONE...

domenica 10 marzo 2013




Il Movimento Caudino No Amianto segnala agli utenti il seguente video:


"Continua lo sversamento illegale di rifiuti tossici nell'area montana di Cervinara. Un fenomeno che non diminuisce, nonostante le pene severe in caso di flagranza di reato e nonostante sia attiva una raccolta porta a porta anche di rifiuti ingombranti.
In seguito a segnalazioni da parte di nostri utenti, e denunce da parte delle associazioni ambientaliste (Movimento Caudino No Amianto e Microphonix in Eco)
 siamo stati in località Coppola luogo dello sversamento di diversi materiali , abbiamo incontrato il sindaco Tangredi e l'assessore Viola che ci hanno rilasciato delle dichiarazioni".





giovedì 7 marzo 2013



Comunicato Stampa 7.3.2013

Cervinara- Il Movimento Caudino No Amianto segnala alla cittadinanza e alle Autorità Competenti la presenza di cumuli di amianto e di lastre infossate in montagna. "E' ancora la Zona Coppola, a Cervinara, ad essere colpita da questi assassini della salute - dichiara il Direttivo ambientalista - ma non ci fermeremo di fronte all'ennesimo scempio ambientale a cielo aperto. L'ambiente viene prima di tutto e noi lo difendiamo con i pochi mezzi a disposizione che abbiamo, ossia la diffusione di informazione sulla tematica e tutela del territorio". L'amministrazione Tangredi è stata, più volte in prima fila e si è fatta carico di parecchie spese per le bonifiche dall'amianto. "Le Istituzioni Comunali, guidate dal Sindaco Tangredi, hanno partecipato, proprio in queste aree, alla giornata ecologica organizzata dagli amici di Microphonix, l'associazione ambientalista che ha scattato le nuove agghiaccianti foto. Quindi, il loro supporto è costante su questo fronte -sottolinea il No Amianto. Tuttavia, un problema da superare è la mancanza di informazione e di formazione di troppi cittadini. Non dimentichiamo nemmeno le speculazioni economiche, che spesso caratterizzano il mondo dei rifiuti in Campania. Il Movimento Caudino No Amianto - si legge nella nota - continua la sua lotta e lancia un appello a sostegno dell'organizzazione, affinché si possano denunciare altre zone inquinate, sia sul territorio locale, sia su quello nazionale. Bisogna partecipare attivamente alla vita del MCNA, serve una mano concreta vista la diffusione e l'estensione del problema amianto in tutta Italia". In chiusura il Direttivo comunica, agli iscritti ed ai simpatizzanti, che lunedì sera, presso la sede in Piazza Trescine, a Cervinara, ci sarà una riunione del Direttivo convocata alle ore 21 dal responsabile Nunzio Marcarelli. All'evento parteciperanno anche esponenti di altre organizzazioni ambientaliste che operano sul territorio.

Il Direttivo
Movimento Caudino No Amianto

informazioni e segnalazioni:
posta elettronica: noamianto@libero.it 
Facebook: Movimento Caudino No Amianto



SEGNALIAMO LA NOTIZIA DELL'INTERVENTO EFFETTUATO IN QUESTE ORE DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CERVINARA: 
http://www.retesei.com/2013/46417.html

venerdì 28 dicembre 2012



manifestAZIONI: 29.12.12 ore 17.01

Il MOVIMENTO CAUDINO NO AMIANTO invita gli iscritti, i simpatizzanti e le persone sensibili alla salvaguardia del Territorio alla manifestazione di Sabato 29 dicembre 2012 presso l'Auditorium ex Macello, Cervinara (Av)

Riportiamo l'invito ufficiale degli amici ambientalisti: "L'associazione MICROPHONIX invita tutta la comunità Cervinarese e Caudina ad un momento di riflessione e confronto sull'attuale situazione rifiuti nella Nostra terra. Dalle ore 17:00, presso Auditorium ex macello di Cervinara, sarà proiettato il documentario "Biutiful Cauntri", realizzato nel 2007 da Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio e Peppe Ruggiero, che affronta il tema della crisi dei rifiuti in Campania, focalizzandosi sui problemi delle innumerevoli discariche abusive, dell'ecomafia e delle conseguenze dell'inquinamento sull'allevamento e sull'agricoltura. A seguire sarà presentato il video reportage "CESTINARA" ideato da MicroPhonix e realizzato in collaborazione con UsertTV, con la partecipazione dei Man'Zharda Crew. Uno sguardo sullo sconcertante stato in cui versa il nostro territorio".

Il MCNA sostiene l'iniziativa e contribuirà alla lotta in difesa dell'AMBIENTE canalizzando l'attenzione sulla questione "Amianto".

per informazioni:





giovedì 4 ottobre 2012


Informazione: COME L'AMIANTO UCCIDE!
(DIFFONDETELO)