sabato 17 agosto 2013
Amianto, obbligatorio il Piano di lavoro del datore di lavoro
venerdì 26 aprile 2013
mercoledì 24 aprile 2013
sabato 20 aprile 2013
sabato 13 aprile 2013
martedì 2 aprile 2013
domenica 10 marzo 2013
Il Movimento Caudino No Amianto segnala agli utenti il seguente video:
"Continua lo sversamento illegale di rifiuti tossici nell'area montana di Cervinara. Un fenomeno che non diminuisce, nonostante le pene severe in caso di flagranza di reato e nonostante sia attiva una raccolta porta a porta anche di rifiuti ingombranti.
In seguito a segnalazioni da parte di nostri utenti, e denunce da parte delle associazioni ambientaliste (Movimento Caudino No Amianto e Microphonix in Eco) siamo stati in località Coppola luogo dello sversamento di diversi materiali , abbiamo incontrato il sindaco Tangredi e l'assessore Viola che ci hanno rilasciato delle dichiarazioni".
giovedì 7 marzo 2013
SEGNALIAMO LA NOTIZIA DELL'INTERVENTO EFFETTUATO IN QUESTE ORE DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CERVINARA:
http://www.retesei.com/2013/46417.html
venerdì 28 dicembre 2012
giovedì 4 ottobre 2012
venerdì 7 settembre 2012
noamianto@libero.it
pagina Facebook :
Movimento Caudino No Amianto
martedì 4 settembre 2012
martedì 28 agosto 2012
sabato 11 agosto 2012
Amianto ed Eternit ci lasciano
una pesantissima eredità
L’amianto continua a rappresentare un problema per l’ambiente e la salute degli italiani.
Il Paese è disseminato di manufatti realizzati in Eternit o con derivati del materiale. Decine di migliaia di edifici potenzialmente pericolosissimi. Solo nel 1992 una legge ordinaria vietò l’utilizzo dei prodotti contenenti asbesto. Un ritardo colpevole.
Lassismo della politica con cui saremo costretti a fare i conti. Attenti studi di epidemiologia prevedono infatti un picco nel numero dei tumori della pleura e delle asbestosi. Nel giro dei prossimi dieci anni si vedranno gli effetti di un’idea distorta di progresso industriale. Le patologie non riguarderanno solo gli operai, i loro familiari ed i residenti intorno a determinate aree industriali. In alcuni casi il tumore della pleura si sviluppa anche per brevissimi periodi di esposizione. Le tettoie, le riserve idriche ed alcuni immobili prefabbricati oggi esistenti rappresentano un fattore di rischio non trascurabile. La loro presenza fa il paio con le negligenze delle aziende sanitarie locali e del Ministero dell’Ambiente.
La “tolleranza” e le “omissioni” sono, purtroppo, fatto notorio. La politica si è limitata a stanziare fondi per il monitoraggio delle categorie esposte e a potenziare la normativa vigente. Un’attività legittima che andrebbe accompagnata da una seria politica di repressione contro chi non rispetta i divieti vigenti. Eppure, questa brutta storia poteva essere facilmente evitata. Bastava dare ascolto ai medici tedeschi che firmarono diversi studi tra le due guerre mondiali. La Germania nazista riservava un’attenzione quasi maniacale per la profilassi sui posti di lavoro e per gli studi sulla salute pubblica. Nella recente sentenza emessa dal tribunale di Torino, i magistrati hanno inserito nelle motivazioni della condanna a carico dei proprietari della Eternit di Casale Monferrato la lunga storia dell’amianto. Vicende lunghe più di un secolo che passano anche nella Berlino del terzo reich.
Dove si era già compreso e studiato il nesso di casualità tra amianto e tumori. Verità storica che il collegio giudicante non poteva omettere.
“Le segnalazioni sulla dannosità dell’asbesto pervenute ai Paesi industriali a partire dagli anni trenta assumono dignità scientifica e sociale soltanto nella Germania nazista – si legge nella sentenza di Torino – a seguito delle ricerche del patologo Nordmann, che dimostra, ancor prima dell’inizio della guerra, che il 12 per cento di coloro che contraevano l’asbestosi morivano a causa di un tumore polmonare. In tale Paese viene istituito un sottocomitato che fissa misure tecniche contro le polveri e valori-limite per l’amianto, e che nel 1943 il berlinese Weldler pubblica un articolo nel quale si descrivono proprio quei tumori della pleura in seguito denominati mesoteliomi”.
Questi importantissimi risultati scientifici verranno spazzati via dalla sconfitta tedesca. Gli Alleati – durante e dopo il conflitto – avviarono una vera e propria campagna di controinformazione per evitare di mettere in pericolo la produzione di amianto e la sua estrazione nelle miniere. Diversi “scienziati” accusarono i colleghi dell’Asse di aver “utilizzato tatticamente i risultati della ricerca nazista” per controbilanciare la carenza di amianto dovuta all’embargo imposto dalla comunità internazionale. In Italia la consapevolezza del problema viene maturata tra il 1939 ed il 1940. Enrico Vigliani – così come raccontato nella sentenza sulla fabbrica di Casale – aveva già intuito e compreso il legame tra esposizione alle polveri della lavorazione e l’insorgere di asbestosi e neoplasie. Anche in questo caso, tutto verrà messo in un angolo.
Per gran parte degli anni cinquanta, l’associazione internazionale dei produttori di amianto e cemento (Saiac) cercherà in ogni modo di “porre rimedio alla diffusione delle allarmanti informazioni sulla pericolosità della sostanza che provengono dagli ambienti scientifici, ed in particolare dal settore della medicina del lavoro”. Nel nostro Paese, solo nel 1975, il tumore polmonare verrà inserito dagli istituti assicuratori nella lista delle malattie indennizzabili come complicanza dell’asbestosi.
Questo macabro capitolo della storia industriale testimonia l’esistenza di un pericoloso legame tra scienza e profitto. Un filo rosso letale. Per quanto concerne l’amianto; l’onesta intellettuale di pochi avrebbe potuto salvare le vite di molti.
tratto da: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=16487
segnalato da: Nicola (Lamezia Terme)
INFORMAZIONE - NO AMIANTO
domenica 21 agosto 2011
Il Movimento Caudino No Amianto Vi invita alla prima edizione del Partenio EcoFestival. Noi saremo presenti con una mostra fotografica per continuare la battaglia a difesa dell'ambiente insieme agli amici della nuova associazione Microphonix.
L’evento avrà luogo nei giorni 27 e 28 Agosto 2011 a Cervinara, in provincia di Avellino, nei pressi della Località Coppola e sarà uno spazio dove arte musica cultura si fonderanno all’insegna della sostenibilità e della diffusione di stili di vita alternativi.
Il festival pone l'attenzione sugli attuali modelli di sviluppo e sulle filieire di produzione, troppo spesso incuranti dell'uomo e dell'ambiente e propone soluzioni alternative per contrastare l'inquinamento di aria acqua suolo e cibo e lo sfruttamento di popoli e risorse.
Programma Ufficiale
Sabato 27 Agosto 2011
ore 10: Inizio Partenio EcoFestival;
ore 10.15: Apertura area ecologica & stand enogastronomici territoriali;
ore 10.30: Itinerario arte rupestre e laboratorio di scultura estemporanea a cura del Maestro Angelo Fierro;
ore 11: Fattoria didattica a cura della Goccia di Sole;
ore 12: Dimostrazione tiro con l'arco dell'associazione Arcieri della Stella di Rotondi affiliata alla federazione nazionale F.I.T. Arco;
ore 13: Pranzo Bio, con prodotti biologici;
ore 15: Rappresentazione Battaglia medievale;
ore 16: Apertura Corso di pittura e Corso di compostaggio domestico;
ore 17: Corso di cucina alternativa e laboratorio di riciclo "Io Rivivo";
ore 18 Laboratorio di costruzione di forni solari;
ore 19: Bio Aperitivo Critical Wine, degustazione di vini biologici dell'antica tradizione locale;
ore 20: Cena sociale biologica;
ore 20.30 Gigi Giosuè & C.;
ore 21.30: Musica Live ARIE, presentazione nuovo disco “Cenni da basilisco”;
ore 23: Wood Zone Crew; Jalento Sound Massive; live show case: MATTUNE from Salento, MANLIO Calafrocampano presentazione nuovo album “Consapevolezza”;
ore 24: dj set dancehall Dub Dubstep Mix con DJ Thoro, perfomance minimalista a cura di Dj Steve Bogart; EkoTekno Party a cura di Dj Koko;
Domenica 28 Agosto 2011
ore 10: Apertura area ecologica, multiattività & stand enogastronomici;
ore 11: Fattoria didattica a cura della Goccia di Sole; Giocolandia, a cura della Pro Loco Cervinara “Angelo Renna”; Rappresentazione e performance con Prisma Lab;
ore 12: Dj set le colonne sonore per i più piccini di ieri e di oggi;
ore 13: BioPranzo;
ore15: Laboratorio di cucina alternativa;
ore15.30: Laboratorio di riciclo & compostaggio;
ore 16: Mostra fotografica amianto a cura del Movimento Caudino No Amianto;
ore 16.30: Esposizione fotografica a cura del Circolo Fotografico Caudino;
Rappresentazione Battaglia medievale. Dimostrazione tiro con l'arco a cura “Arcieri della Stella affiliata alla federazione nazionale F.I.T. Arco”;
Ore 17: Conferenza Culturale L’ecologia ti allunga la vita!
Dott. Raffaele Lanni, assessore provinciale al turismo e spettacolo della provincia di Avellino; Dott. Francesco Viola, assessore comunale alla cultura e spettacolo del Comune di Cervinara, Dott. Vincenzo Iuliano, biologo esperto in igiene delle produzioni alimentari, Università degli Studi di Napoli Federico II, Dott. Marco Guida docente Igiene ambientale, Università degli Studi di Napoli Federico II; Dott. Raffaele Coppola, direttore C.N.R. Avellino,
assessore provinciale politiche agricole e forestali della Provincia di Avellino. Modera i lavori Valerio Criscuoli, giornalista pubblicista;
ore 17.15 Passeggiata ecologica per bam ini (a cura della Pro Loco A. Renna);
ore 19.30: I ragazzi della capanna di zio Tom;
ore 20: cena biologica a basso impatto ambientale;
ore 20.30 Jam session a cura di Prisma lab;
ore 23: Live Showcase Hip Hop con I KIMICON TWINZ, (O'gemell, Lele, Shada San, Extra);
ore 24: FABIO FARTI;
ore 1: Scratch & Hip Hop Golden Age Selection con SHADA SAN + Guest
Coordinamento Partenio Ecofestival
domenica 7 febbraio 2010
Il Movimento Caudino No Amianto accoglie nella lotta a difesa dell'ambiente il Fronte Verde.Ecco il loro comunicato di adesione al No Amianto e di sostegno alla petizione intitolata Amianto e Lavoratori: "Il vice segretario nazionale del Fronte Verde, Gennaro Casillo, annuncia ufficialmente l'adesione e la collaborazione ad iniziative e proposte al movimento NO AMIANTO ed invita tutti a firmare la petizione popolare".






























